Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo

Torino, 23 febbraio 2020 - Il momento più atteso della stagione si sta avvicinando a grandi passi. Mercoledì la Juventus inizia la sua avventura nella fase a eliminazione diretta della Champions League, andando a far visita a un Lione che non sta di certo vivendo una stagione esaltante (settimo posto in Ligue 1), ma che proverà a giocarsi le sue carte di fronte ai bianconeri. Bianconeri che Rudi Garcia, tecnico dell'Olympique, conosce molto bene per il suo trascorso a Roma, con il gesto del violino sfoggiato in tono polemico allo Stadium del 5 ottobre 2014 e mai dimenticato dal popolo juventino. Di acqua ne è passata sotto i ponti da quel giorno e oggi nella fila della Vecchia Signora c'è anche un certo Cristiano Ronaldo, protagonista di un'annata strepitosa. 

Da record verrebbe da aggiungere, dato che, con la rete rifilata alla Spal, il portoghese è salito a quota undici match consecutivi di serie A con almeno una rete realizzata. Primato di Batistuta e Quagliarella eguagliato, anche se nella striscia positiva l'ex Real Madrid ha segnato di più rispetto a entrambi (16 marcature). Madama si è aggrappata al proprio fuoriclasse per restare in vetta al campionato e la sensazione è che la musica di certo non cambierà in Champions, terreno da caccia per eccellenza di CR7, che nella fase a gironi è andato in gol in appena due occasioni. Il cinque volte Pallone d'Oro vuole cambiare marcia dagli ottavi in avanti, proprio come successo un anno fa. 

Del resto Ronaldo è perfettamente consapevole che questa sia una delle ultime occasioni per trionfare in Europa e, dopo il flop della Vecchia Signora nella stagione passata, non ha nessuna intenzione di salutare la competizione anzitempo. L'attenzione è focalizzata al 100% sulla partita di Lione, avversario contro il quale il classe '85 ha finora siglato quattro reti in dieci sfide totali: un bottino non entusiasmante per i suoi standard, che Cristiano tenterà di migliorare a cominciare da mercoledì. E' decisamente positivo invece il bilancio della Juventus in casa dell'Olympique: due precedenti e altrettanti successi dei bianconeri, entrambi per 0-1. Il primo nel 2013/14, grazie al sigillo di Bonucci, mentre il secondo risale al 2016/17, quando toccò a Cuadrado regalare i tre punti ai suoi.