Tebas (ANSA)
Tebas (ANSA)
Madrid (Spagna), 10 maggio 2020 – La Liga spagnola di calcio è fortemente intenzionata a ricominciare il 12 giugno e a portare a termine la stagione ma la strada che conduce alla ripresa del massimo campionato calcistico iberico sembra decisamente impervia. Dagli ultimi accertamenti fatti su tutti i calciatori della Prima e della Seconda Divisione sono infatti emersi ben cinque casi di positività asintomatica. L’ultimo giocatore in ordine di tempo ad aver annunciato di aver contratto il Coronavirus è il portiere Joel Robles del Real Betis: “Ho contratto il Covid-19 – ha detto l’estremo difensore su Twitter – ma sto bene e non ho alcun tipo di sintomo così come la mia famiglia. Non ho accusato alcun problema nelle ultime settimane. Ora osserverò un periodo di quarantena in casa e seguirò i consigli dei medici. Chiedo a tutti – ha concluso – di avere sempre la massima prudenza.”

I risultati degli ultimi test non preoccupano però il Presidente della Liga Javier Tebas che ha confermato la speranza di far ripartire il campionato intorno alla metà di giugno: “Abbiamo saputo adattarci a questa situazione e abbiamo lavorato su un protocollo di controlli sanitari. Ci aspettavamo 25 o 30 calciatori positivi e quindi i soli 5 sono una buona notizia. Presto faremo poi altri controlli su coloro che sono risultati positivi. La ripresa del campionato potrebbe essere condizionata da eventuali picchi ma speriamo di ripartire il 12 giugno.