Victor Osimhen (Ansa)
Victor Osimhen (Ansa)

Napoli, 14 settembre 2021 - Pericolo (quasi) scampato: non c'è ancora l'ufficialità ma il Napoli, per la trasferta di esordio di Europa League in casa del Leicester, dovrebbe aver scongiurato il rischio di dover fare a meno di quei giocatori reduci da partite disputate in Paesi inseriti nella lista rossa dalle normative britanniche.

Qui Napoli

Il riferimento, nel caso degli azzurri, è a Victor Osimhen e David Ospina, che secondo le leggi in vigore avrebbero dovuto sottoporsi alla quarantena prima di entrare nel Regno Unito. Poi la svolta, ossia un decreto che consentirà ai giocatori dei club continentali di saltare questo passaggio che avrebbe di fatto ridotto all'osso le scelte di Luciano Spalletti, al quale comunque i grattacapi non mancano. La bella vittoria sulla Juventus ha infatti lasciato delle scorie in termini di infermeria: stavolta il riferimento è a Lorenzo Insigne e Mario Rui, che però, stringendo i denti, dovrebbero recuperare in tempo per sfidare il Leicester o almeno per essere presenti in panchina. Se per l'eventuale sostituzione del capitano le scelte non mancano, per la corsia mancina si apre la solita voragine, con Juan Jesus che a quel punto potrebbe avere la sua chance da titolare. Per il momento prevale così l'ottimismo, al punto che la probabile formazione del Napoli annovera entrambi. Partendo dalla difesa, a protezione di Ospina ci saranno Koulibaly e Rrahmani, con Manolas che quindi godrà di un turno di riposo dopo lo svarione di sabato scorso: sugli esterni spazio a Di Lorenzo e, appunto, forse, Mario Rui. A centrocampo conferma in vista per Zambo Anguissa, pronto a far coppia con Fabian Ruiz: il rientrante Zielinski dovrebbe così avanzare e fare da supporto a Osimhen insieme a Politano e Lozano.

Qui Leicester

Decisamente meno dubbi, soprattutto sul fronte burocratico, per Brendan Rodgers, che non ha intenzione di fare tanti calcoli a livello di formazione per quella che dovrebbe essere la partita di punta del Gruppo C. Tra i pali ci sarà Schmeichel, assistito al centro da Soyuncu e Vestergaard e sulle corsie da Castagne e Bertrand. I due avanti alla retroguardia saranno Tielemans e Ndidi, mentre per quanto riguarda il reparto avanzato il 4-2-3-1 speculare a quello azzurro sarà completato da Albrighton, Maddison e Barnes a sostegno di Vardy, pericolo numero uno e uomo simbolo di una squadra che pochi anni fa è stata protagonista di una delle imprese sportive più memorabili di sempre: un'impresa che, con le dovute proporzioni, sogna anche il Napoli.

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