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Serie C, promozioni e retrocessioni: le proposte della Lega Pro fanno discutere

Stop definitivo del torneo, niente retrocessioni e quattro squadre promosse in B, di cui una sorteggiata

di FRANCESCO BOCCHINI
Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro

Roma, 19 aprile 2020 - La Lega di serie B e quella Nazionale Dilettanti si schierano contro le proposte avanzate dal Consiglio direttivo della Lega Pro in merito al futuro prossimo della stagione di serie C. Proposte che dovranno essere valutate a inizio maggio dal Consiglio Federale della Figc. Nello specifico, si parla di una sospensione definitiva del terzo campionato, oltre che di un blocco delle retrocessioni in serie D e dei ripescaggi in C.

A far discutere però è soprattutto l'idea di promuovere in Cadetteria le tre squadre attualmente prime nei rispettivi gironi, oltre che una quarta società individuata tramite un sorteggio decisamente particolare. Ossia tra tutte quelle formazioni che, al momento, risulterebbero qualificate ai playoff e da effettuarsi utilizzando lo stesso format/tabellone previsto per la disputa della post season. Le misure che la Lega Pro vorrebbe adottare non hanno trovato l'appoggio delle altre due Leghe coinvolte, che anzi si sono dette sorprese in negativo per non essere state interpellate. 

LA RISPOSTA DELLA LEGA DI SERIE B E DELLA LND

"In primo luogo sotto il profilo formale stupisce il metodo adottato dal presidente Francesco Ghirelli, il quale non ha mai coinvolto nella riflessione le altre componenti federali, né ha adottato un pur minimo grado di condivisione circa quanto la Lega Pro si apprestava a proporre - si legge nel comunicato diffuso dalla Lega di serie B - In secondo luogo, sotto il profilo sostanziale, le proposte avanzate dalla Lega Pro appaiono totalmente non condivisibili e irricevibili. Ci si riferisce sia alla scelta di interrompere la disputa del campionato in modo unilaterale, in un momento in cui il calcio italiano sta tentando la ripresa, sia ai meccanismi di passaggio di categoria, dove l'idea di procedere a un sorteggio per individuare la quarta società da promuovere in Serie B appare alquanto fantasiosa oltre che sconosciuta nel nostro sistema professionistico, e dunque una prospettiva che non può essere contemplata neppure in astratto". 

Sulla falsariga di quanto scritto nella nota diramata dalla Lega di serie B, ecco le dichiarazioni del presidente della Lega Nazionali Dilettanti, Cosimo Sibilia. "Questa proposta non è stata concordata né preventivamente illustrata dal presidente della stessa Lega Pro alle altre componenti federali direttamente interessate. Ovviamente ogni modifica regolamentare sulla specifica materia deve essere valutata dal Consiglio Federale della FIGC e, sul punto, la LND intende sin da ora chiarire che nessuna soluzione penalizzante per le Società che militano nel Campionato di serie D e, di riflesso, nei Campionati di Eccellenza potrà essere approvata e trovare l’adesione dei Dilettanti".