Fabio Liverani, allenatore del Lecce (Ansa)
Fabio Liverani, allenatore del Lecce (Ansa)

Lecce, 2 agosto 2020 - Il Lecce cerca una vittoria casalinga contro il Parma e spera in una sconfitta del Genoa contro il Verona per centrare la salvezza. Il match inizia subito in salita: al minuto 10 uno sfortunato Lucioni realizza un autogol dopo una carambola del pallone sul palo e Caprari al 24' sigla il 2-0. I salentini non demordono e Barak al 40' e Meccariello al 45' pareggiano i conti. Nella ripresa, però, i crociati si portano di nuovo in vantaggio al 52' con Cornelius e realizzano il quarto gol con Inglese. Vana la rete al minuto 69 di Lapadula, che non evita la sconfitta ai suoi. Il Lecce retrocede in Serie B, anche in virtù della vittoria del Genoa sull'Hellas Verona.

PRIMO TEMPO - Liverani va a caccia della salvezza con il 4-3-1-2, con Saponara a supporto di Falco e Lapadula. D'Aversa schiera il suo Parma con il solito 4-3-3: Caprari, Kulusevski e Cornelius formano il tridente offensivo. Caprari apre la giostra delle conclusioni dalla distanza con un tiro al secondo minuto, parato da Gabriel in tuffo. Il risultato si sblocca al minuto 10. Hernani calcia col mancino, colpisce il palo e il pallone carambola sulla gamba di Lucioni, che realizza uno sfortunato autogol. 1-0 per il Parma ad inizio gara. I salentini mostrano difficoltà in fase difensiva e rischiano di subire il secondo gol. Allo scoccare del quarto d'ora Caprari combina con Kulusevski, si ritrova davanti al portiere ma sbaglia clamorosamente calciando a lato. Il Lecce si sbilancia alla caccia del pari e gli ospiti sfoderano la specialità della casa: il contropiede. Caprari piazza il destro, batte l'estremo difensore e firma il 2-0 che complica ancor di più la vita ai pugliesi. Al 35' i padroni di casa si divorano la rete che avrebbe accorciato le distanze. Bruno Alves combina un pasticcio in area, Mancosu si ritrova con il pallone tra i piedi e la porta sguarnita ma non riesce a realizzare il tap-in, non colpendo la sfera. Sul contropiede Kulusevski con deviazione mette in ansia Gabriel, che è bravo a salvare i suoi dal colpo del definitivo k.o. I giochi si riaprono al 40': Mancosu va sul fondo, scodella al centro per Barak che a due passi non può sbagliare. Il capitano leccese si mangia un'altra opportunità incredibile al 42'. Bruno Alves sbaglia ancora durante il giro palla, Mancosu si ritrova davanti a Sepe e calcia debole e centrale. Il pareggio arriva comunque al minuto 45. Falco crossa sul secondo palo sugli sviluppi di un angolo, Meccariello incorna bene e spedisce il pallone all'incrocio dei pali. Il Parma rischia ancora nel recupero, quando Falco fa la barba al palo con il suo mancino. La prima frazione di gioco si chiude sul 2-2.

SECONDO TEMPO - La ripresa si apre con il nuovo vantaggio del Parma. Al 52' Barillà ciabatta una conclusione verso la porta, il tiro diventa un assist perfetto per Cornelius che si allunga e in scivolata realizza a porta vuota il 3-2. Il Lecce non molla. Barak ci prova dal limite dell'area e manca di poco il bersaglio; stessa sorte per un diagonale insidioso di Mancosu, imbeccato da un ispirato Saponara. Al 56' Gabriel compie un mezzo miracolo in uscita su Caprari, che aveva saltato tutti in area con una serpentina nello stretto. Al 67' Barillà effettua un altro assist, stavolta volontario. Il cross dalla sinistra pesca Inglese che firma il 4-2. Un minuto dopo Donati effettua un traversone perfetto per Shakov, che colpisce il palo. Il pallone rimane in gioco e ci si avventa Lapadula, che segna il terzo gol per il Lecce, che risulta però vano. Il Lecce perde per 4-3 e retrocede in Serie B.