Simone Inzaghi
Simone Inzaghi

Roma, 4 febbraio 2020 – Vigilia di Lazio-Verona. I riflettori dell’Olimpico domani si accenderanno nuovamente per il recupero della 17esima giornata del campionato di Serie A. I biancocelesti scenderanno in campo in cerca di una vittoria che varrebbe il sorpasso in classifica all’Inter, nonché il distanziamento di 13 punti su Roma e Atalanta, in corsa per un posto in Champions. "Una partita molto importante, sarebbero 3 punti pesanti per la classifica. Mancano 17 gare, dobbiamo guardare partita dopo partita. Non dobbiamo distrarci, godiamoci il momento, ma sappiamo che ogni match sarà difficile", le parole in conferenza stampa di Simone Inzaghi, che poi prosegue: “Quello che mi preme di più che i giocatori e la squadra possano recuperare energie fisiche e mentali. Abbiamo avuto una partita domenica, come noi anche il Verona. Ho qualche giocatore che aveva avuto qualche problemino. Avrò l'allenamento di oggi per sciogliere gli ultimi dubbi, vedere chi potrò recuperare. Le vittoria possono aiutare a recuperare bene”.

Dopo il mancato arrivo di Giroud dal mercato, Immobile e Caicedo hanno risposto sul campo mettendono a segno una doppietta a testa: "È uno dei segreti della squadra, il gruppo. Ciro, Felipe e Correa sono gli attaccanti di queste prime 30 partite stagionali. Vedo Caicedo che segna, con Immobile e Correa che sono i primi a essere contenti. E vale anche il discorso al contrario. Caicedo e Immobile ora dovranno fare uno sforzo maggiore, ce la possono fare. L'intesa si vede dentro e fuori dal campo". Ai box ci sono ancora Correa e Cataldi, che però dovrebbero riuscire a rientrare per i prossimi impegni: "Hanno due problemi simili, probabilmente abbiamo affrettato un attimino i loro rientri. Danilo sembrava prossimo al rientro, ieri invece abbiamo visto che non è ancora al meglio. Il suo rientro potrebbe slittare. Correa è a buon punto, l'abbiamo tenuto a riposo assoluto per una settimana. Dopo il Verona vedremo se li recupereremo o andremo direttamente al match con l'Inter". Chiosa finale sullo scudetto, una parola che dalle parti di Formello si cerca di non pronunciare. "Ne abbiamo tanta di consapevolezza. Giusto così, siamo insieme da quasi 4 anni, abbiamo vinto trofei importanti e giocato un buonissimo calcio. Siamo consapevoli della nostra forza, ma serve la solita umiltà. Abbiamo visto anche nell'ultimo weekend di campionato, tutte le partite sono insidiose".