Lunedì 15 Luglio 2024
FILIPPO MONETTI
Calcio

Lazio, sconfitta figlia di un episodio. Tutti i numeri del ko contro il Torino

Granata a segno grazie a un colpo vincente, ma la squadra di Sarri ha fatto poco per provare a riequilibrare il risultato

Ciro Immobile in Lazio-Torino, prima di entrare in campo

Ciro Immobile in Lazio-Torino, prima di entrare in campo

Roma 23 aprile 2023 - Il Torino si conferma bestia nera per la Lazio di Sarri. I granata non sono solo, insieme all'Udinese, l'unica squadra mai battuta dai biancocelesti sotto la guida del tecnico toscano, ma ora sono la squadra che ha messo fine agli otto turni di imbattibilità dei capitolini. Una striscia vincente che aveva issato la squadra del patron Lotito al secondo posto in classifica. Il gol di Ilic nasce da un tiro potente ma non irresistibile, su cui Provedel a più di qualche colpa. Una macchia nera in una stagione scintillante per il portiere della Lazio, le cui qualità non sono messe in dubbio da questa rete subita, ma che possono far scricchiolare in lui le certezze acquisite in un campionato da 20 "clean sheet" collezionati.

Analizzando le statistiche di fine partita infatti emerge troppo clamorosamente come nessuna delle due squadre sia riuscita seriamente ad impensierire l'avversaria negli ultimi metri di campo. Il dato sul possesso palla sorride alla Lazio che ha gestito il pallone per 53% del tempo contro il 47% granata. Una leggera superiorità che viene confermata anche dal dato sui passaggi con 490 fraseggi vincenti su 565 totali dei biancocelesti (87% di precisione), mentre il Toro si è fermato a 431 passaggi completati su 504 (85% di precisione). Il problema però è stata la qualità del possesso, con la Lazio che ha tirato solo 10 volte, di cui 5 verso lo specchio della porta, contro i 7 tiri granata, di cui 3 in porta. I granata hanno inoltre ottenuto ben 4 corner contro 1 solo dei biancocelesti. Due dati che spiegano come nonostante la squadra di Sarri abbia goduto di una leggera superiorità territoriale, poi i granata sapessero ripartire meglio, macinando rapidamente ampie porzioni di campo. Forse dopo il gol subito ai laziali è mancata un po' di urgenza nel tentativo di recuperare la partita, infatti il dato sugli expcted Goals, quello che quantifica in un numero la qualità delle occasioni create a fine match si equivale: 0,69xG a testa, sottolineando ancor di più come il gol di Ilic sia figlio di un episodio e non di una gestione offensiva migliore.

Formello: oggi seduta defaticante, domani riposo

Il ko subito non deve però far perdere d'animo la squadra di Sarri. Già oggi infatti la squadra è tornata al lavoro al centro tecnico di Formello. Il programma è il solito dopo una partita: seduta in palestra per i titolari, mentre i calciatori rimasti in panchina o entrati solo a gara in corso hanno svolto lavoro tecnico in campo. Qualche eccezione però dettata dalle condizioni fisiche c'è stata. Immobile, dopo il recupero lampo in seguito all'incidente stradale di una settimana fa, è rimasto a riposo dopo gli sforzi in campo contro il Torino, così da poterlo avere a disposizione anche settimana prossima contro l'Inter nel match di San Siro. Oltre al capitano, non sono stati in campo anche Pellegrini e Radu, con il fratello del giocatore romanista che qualche giorno fa aveva accusato dei fastidi al ginocchio. 

Dopo l'allenamento odierno, Sarri ha concesso 24 ore di riposo alla squadra, con la ripresa fissata per il pomeriggio di martedì, mentre mercoledì ci sarà un doppia seduta preparatoria. Dopo la squalifica tornerà disponibile Cataldi, mentre Casale dovrebbe riprendersi il posto al fianco di Romagnoli al posto di Patric. Tridente leggero o con il centravanti? Dipenderà tutto dalle condizioni di capitan Immobile, che non vuole far mancare il suo contributo alla squadra in questo rush finale.