Joaquin Correa
Joaquin Correa

ROMA, 16 gennaio 2020 – C’è preoccupazione in casa Lazio. Inzaghi deve infatti guardare anche all’infermeria e alle condizioni di alcuni calciatori non al meglio. Dopo una prima parte di stagione senza gravi stop, nell’ultimo periodo sono diversi i giocatori che hanno cominciato ad accusare i primi problemi fisici. Su tutti preoccupano le condizioni di Joaquin Correa e di Danilo Cataldi. L’affaticamento al polpaccio continua a tormentare l’argentino, assente anche oggi a Formello. Per tutta la settimana è rimasto fuori, il rischio forfait per sabato è altissimo se non quasi scontato. Anche nel caso in cui dovesse rientrare domani, sarebbe difficile pensare a un suo impiego dal primo minuto con la Sampdoria. Si spera di recuperarlo in tempo per il derby. Precauzione assoluta, anche in virtù di quanto successo con Cataldi. Stesso problema al polpaccio, un recupero lampo però lo ha condizionato causando una ricaduta. Si teme una lesione, un duro colpo per lui che si stava mettendo in mostra sostituendo al meglio i big quando chiamato in causa. Con la Sampdoria mancherà anche Lulic per squalifica. Il bosniaco verrà sostituito da Jony, autore di un’ottima prova con la Cremonese.

VECINO – Nelle scorse ore alla Lazio è stato accostato con insistenza il nome di Vecino. Il centrocampista non è una prima scelta per Conte e l'Inter, che sta provando a chiudere già a gennaio la trattativa per Eriksen del Tottenham. Il calciatore uruguaiano sarebbe stato proposto in prestito con diritto di riscatto alla Lazio, anche se a spegnere ogni voce ci ha pensato il suo procuratore Alessandro Lucci, che intervendo ai microfoni di Sky ha dichiarato: "Vecino sta benissimo all'Inter. Milan e altre ipotesi fatte solo a livello mediatico, realmente non c'è nulla. Non abbiamo parlato di lui con la società”, ha concluso l’agente.