Lotito parla nella settimana del Derby
Lotito parla nella settimana del Derby

Roma, 22 settembre 2021 - C'è un turno infrasettimanale da giocare ma nella Capitale si respira già l'aria del Derby del prossimo weekend. Sul fronte Lazio ha parlato il presidente Lotito che si è espresso sui temi di attualità, compreso anche il momento non esaltante della sua squadra che non ha trovato la vittoria nelle ultime tre partite tra Serie A ed Europa League.

Lotito sul Derby

Lo spunto principale è sull'atteggiamento che dovrà avere la Lazio nella sfida alla Roma. “Mi auguro che la Lazio scenda in campo con l’atteggiamento giusto con la voglia di fare risultato per dare soddisfazione ai nostri tifosi e mi auguro che l’atteggiamento sia di quelli che vogliono raggiungere grandi traguardi perché la società ha fatto di tutto per far si che ciò accada”. Poi un commento sulla sfida a distanza tra Sarri e Mourinho. “Non ho sensazioni perché le persone sono parti di un ingranaggio, personalizzare gli eventi è sbagliato. In campo ci vanno i giocatori con l’allenatore. L’interesse è proiettato sulle capacità del mister che sono indiscusse, in campo ci vanno i giocatori che devono essere fedeli esecutori di ciò che decide il direttore d’orchestra”.

Lotito sulla stagione della Lazio

Successivamente Lotito ha aggiunto un commento sulle ultime uscite della squadra. “C'è bisogno di tempo per poter amalgamarsi e poter acquisire le nuove impostazioni che servono per raggiungere determinati obiettivi. Bisogna avere pazienza come in tutte le cose, agiamo in progress. L’atteggiamento è sicuramente positivo, bisogna solo acquisire quella mentalità e quegli automatismi in quanto l’assetto tattico è completamente diverso. Il tempo sarà la migliore soluzione al problema” le parole del presidente, che ha concluso con un punto sulle ambizioni del club. Al fine dello spettacolo non è una Lazio arrendevole anzi è propositiva, come tutti gli atteggiamenti propositivi possono creare stupore per certi e per chi vede l’aspetto pratico dire si possono ottenere risultati anche con i famosi “catenacci” come di diceva una volta. Ai fini dello spettacolo è avvincente e poi ritengo che sia una cosa che sprona il pubblico ad essere coinvolto maggiormente emotivamente, poi per come siamo partiti diciotto anni fa sicuramente abbiamo avuto un cambiamento anche dal punto di vista psicologico. Adesso siamo una società ambiziosa”.

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