Senad Lulic
Senad Lulic

Auronzo, 23 luglio 2019 – Giorno undici di ritiro sotto le Tre Cime di Lavaredo per la Lazio di Simone Inzaghi. I biancocelesti proseguono il periodo di preparazione senza sosta. Fino al 27 i capitolini soggiorneranno nella cittadina veneta, poi si darà il via alla seconda fase di amichevoli internazionali e al ritiro di Marienfeld in Germania. In testa l’obiettivo rimane quello di migliorarsi per riuscire a scalare qualche posizione in classifica. Il sogno si chiama Champions, così come confermato dal capitano Senad Lulic, intervenuto in conferenza stampa prima della seduta pomeridiana: “Quello è il nostro obiettivo, la squadra non è da ottavo posto come lo scorso anno. Dobbiamo migliorare e imparare dagli errori fatti. Servirà una rosa molto lunga e forte per raggiungere i nostri obiettivi. Speriamo di arrivare fino in fondo e che la squadra possa lottare fino alla fine”, le sue prime parole.

Una mano è arrivata dal mercato, anche se, secondo Lulic, manca ancora qualcosa: “Io penso che i giocatori nuovi arrivati siano validi, ma speriamo ne arrivino ancora altri. La concorrenza è importante per tutti, per migliorarsi e ottenere risultati importanti. Spero anche che rimangano tutti quelli che sono qui ad oggi”. Il riferimento è chiaro a Milinkovic-Savic, al centro di diverse voci di mercato che lo vorrebbero molto vicino al Manchester United al posto del partente Pogba: “Milinkovic per noi è importante così come tutti gli altri. Lui sa quello che significa giocare alla Lazio. Speriamo che rimanga con noi”.

Molto presto la Lazio conoscerà anche la data in cui si giocherà la Supercoppa Italiana, che molto probabilmente si disputerà a Gedda fra dicembre e gennaio: “Negli ultimi anni con la Juventus ci siamo divisi le coppe. Sicuramente ci pensiamo, è normale quando c’è un trofeo in ballo. Penso che prima però dovremo fare una buona preparazione e partire bene in campionato. Poi penseremo alla Supercoppa”. Chiosa finale sull’ambiente: “Fra di noi è sempre stato tutto molto sereno. Abbiamo un gruppo unito sia dentro che fuori dal campo. Ci sono però partite dove tutto non va come deve andare. Per arrivare in Champions serve fare un campionato perfetto perché ci sono tante squadre che se la giocheranno con noi”.