Simone Inzaghi, tecnico della Lazio (Ansa)
Simone Inzaghi, tecnico della Lazio (Ansa)

Roma, 10 ottobre 2018 – Terminate le 48 ore di riposo concesse da Simone Inzaghi ai suoi calciatori. La Lazio si è ritrovata a Formello intorno alle 15.30, dove il tecnico piacentino ha potuto lavorare solamente con un gruppo ristretto di giocatori. All'appello infatti, mancano gli undici nazionali: Strakosha (Albania), Bastos (Angola), Caceres (Uruguay), Marusic (Montenegro), Murgia (Italia U-21), Badelj (Croazia), Milinkovic (Serbia), Pedro Neto (Portogallo U-20), Berisha (Kosovo), Acerbi e Immobile (Italia). A questi si aggiungono anche gli infortunati Durmisi e Lukaku. Il terzino danese ne avrà almeno per un mese, in cui dovrà recuperare dalla lussazione al gomito destro rimediata in uno scontro di gioco in Europa League, durante la gara contro l'Eintracht Francoforte. Il belga invece, ha quasi ultimato il suo lavoro atletico a parte. Non appena sarà pronto rientrerà in gruppo e prenderà il posto di Dusan Basta nella lista per il campionato.

In campo non c'è nemmeno Luis Alberto. Lo spagnolo sta svolgendo un lavoro personalizzato insieme a Ruben Pons Aliaga, ex preparatore del Liverpool, sbarcato nella Capitale proprio per aiutarlo a risolvere i suoi problemi fisici, che lo hanno costretto a giocare non al 100% della condizione. Per questo i calciatori a disposizione di Inzaghi, erano solamente 13: Wallace, Luiz Felipe, Radu, Basta, Patric, Parolo, Leiva, Jordao, Cataldi, Lulic, Correa, Rossi e Caicedo. Tutti hanno svolto un lavoro atletico e delle esercitazioni tecniche, chiudendo l'allenamento con una partitella. In prima squadra aggregato anche Marocco, portiere classe 2001 della Primavera, vista l'assenza di Strakosha, e anche di Proto, che ha lavorato in palestra per una leggera influenza. Domani la squadra tornerà a lavorare direttamente nel pomeriggio, sempre alle 15.30.