Simone Inzaghi
Simone Inzaghi

ROMA, 27 maggio 2020 – Rieccoli. Gli allenamenti collettivi ripartono a Formello. La Lazio è la prima società ad aver completato l’iter per il ritorno in campo in gruppo. Secondo giro di tamponi terminato, i risultati hanno dato per tutti esito negativo. E allora nella mattinata scatta la seduta, tutti in campo o quasi. C’è entusiasmo, la voglia è tanta, nessuno si risparmia. Va in scena anche una partitella finale che termina 1-1. Un risultato ingiusto per tutti, che non hanno accolto positivamente il triplice fischio di Inzaghi che non ha decretato un vincitore. I ritmi comunque sono alti, finalmente si rivedono contatti e contrasti, i giocatori sembrano quasi voler azzannare il pallone. Inzaghi guida la rosa, dà indicazioni, a volte è costretto a predicare calma. Una parvenza di normalità a Formello, ora si ricomincia a fare sul serio.

Fra i portieri si vedono solo Guerrieri e Alia insieme al preparatore Grigioni. Proto è fermo in Belgio e tornerà il 3 giugno a Roma. Strakosha è alle prese con un’infiammazione al quinto metatarso ma presto si rivedrà in gruppo anche lui. Non c’è ovviamente Lulic, ancora in Svizzera dopo la doppia operazione alla caviglia, così come Vavro alle prese con uno stiramento. Conferma il rientro invece Lucas Leiva, in Paideia per un controllo al ginocchio destro dopo l’operazione di aprile. Si sente già pronto, come tutti ha grande voglia di tornare in campo. Aggregato anche il baby Falbo. Con l’assenza di Lulic e un Lukaku quasi sempre out per i continui infortuni, dovrebbe essere lui il prescelto come vice-Jony.