25 feb 2022

Europa League, Lazio-Porto 2-2

I portoghesi ribaltano ancora il risultato e ottengono la qualificazione agli ottavi di finale di Europa League. Inutile il gol del pari di Cataldi nel recupero

ada cotugno
Sport
Anche Taremi a segno nella sfida di ritorno
Anche Taremi a segno nella sfida di ritorno

 

Roma, 24 febbraio 2022- Stesso copione dell'andata ma protagonisti diversi: la Lazio non riesce a ribaltare la sconfitta di Oporto e pareggia contro il Porto per 2-2, subendo nuovamente una rimonta completata nella ripresa. Neanche la presenza dal 1' di Ciro Immobile riesce a regalare ai biancocelesti la qualificazione agli ottavi di finale dell'Europa League. L'attaccante apre le marcature di un ottimo primo tempo, ma viene recuperato dal rigore di Taremi e dal gol di Uribe. Nel finale i ragazzi di Sarri arrivano vicini al pareggio con un infuocato Luis Alberto e trovano il pari in pieno recupero con Cataldi, ma la sua rete è inutile perché i biancocelesti non riescono a portare a termine la grande impresa.

 

Primo tempo

 

Inizia con un grande sprint la Lazio, spinta dalla voglia di ribaltare il risultato maturato in Portogallo appena una settimana fa. Questa volta Immobile è tornato in campo e si vede: è sua la prima occasione del match al 16' con un tiro insidioso di sinistro ed è sempre il centravanti a sbloccare il match tre minuti più tardi con una volata verso la porta, favorita da un erroraccio difensivo di Pepe che lascia da solo l'attaccante napoletano. Il grandissimo avvio premia i biancocelesti che prima si vedono annullare il secondo gol con la posizione irregolare di Immobile e poi continuano a spingere tanto per approfittare del momento favorevole. Tutto viene sovvertito intorno alla mezz'ora di gioco, quando Milinkovic-Savic commette fallo su Taremi: il VAR assegna un calcio di rigore e l'attaccante iraniano non fallisce l'occasione per segnare la rete del pareggio.

 

Secondo tempo

 

Anche la ripresa regala emozioni a non finire, con entrambe le squadre tornate in campo per non accontentarsi dell'1-1. Ci prova prima il Porto con Toni Martinez, il giustiziere dei biancocelesti all'andata, e poi anche Luis Alberto che si divora l'occasione per passare nuovamente in vantaggio. I portoghesi mettono la quarta dopo una partita fatta di alti e bassi: nel giro di un minuto Otavio Vitinha costringono Strakosha a una doppia parata dal sapore di miracolo, ma il gol è davvero nell'aria e arriva al 68' con Uribe che stoppa il pallone di petto e al volo manda il pallone in porta. Proprio come una settimana fa il Porto riesce a ribaltare il risultato contro una Lazio letteralmente travolta e che rischia più volte di subire anche il tris. Il finale è infuocato perché i ragazzi di Sarri a pochi minuti dal 90' trovano anche un palo con il tiro di Luis Alberto che sbatte sull'incrocio, arrivato nel mezzo di due occasioni nitide partite sempre dai piedi dello spagnolo. Ad animare il recupero ci pensa il gol da distanza ravvicinata Cataldi al 95'. Nulla da fare però i biancocelesti che abbandonano l'Europa League con il risultato aggregato di 3-4.

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