Danilo Cataldi esulta dopo la vittoria col Napoli all'Olimpico
Danilo Cataldi esulta dopo la vittoria col Napoli all'Olimpico

Roma, 13 gennaio 2020 – Un titolare aggiunto, il jolly o il gregario a cui ricorrere nel momento del bisogno. Danilo Cataldi ha vestito i panni del dodicesimo. Dopo qualche stagione travagliata, il centrocampista romano sembra essere definitivamente maturato. A Roma si è finalmente stabilizzato, con la sua compagna Elisa hanno da poco avuto un figlio e lui in campo ha cambiato marcia: “L'estate 2018 rientravo dallo sfortunato prestito a Benevento, la Lazio aveva fatto grandi acquisti ma io ero convinto di me stesso. Me la volevo giocare almeno fino a gennaio, mi sono messo sotto, ho lavorato, parlato col mister e col ds e ho dato il massimo. Ho cercato di aiutare la squadra e le cose sono andate sempre meglio. Sono contento della scelta che ho fatto, spero di continuare così. Se penso a un trasferimento? Non voglio cambiare aria, vorrei impormi con questa maglia che porto sin da bambino”, le parole di Cataldi a Radio anch'io Sport.

Ovviamente a nessuno piace stare in panchina, ma Caltadi si sta ritagliando il suo spazio in mezzo a una squadra piena di talenti: “Stare in panchina non è facile, ma penso che il nostro centrocampo sia il più forte d'Italia dopo quello della Juve. Magari non gioco ogni domenica, ma si può dare una mano anche entrando dalla panchina, lavorerò di più per cercare di guadagnare più spazio”. Nell’ambiente Lazio comincia a circolare con insistenza anche la parola “Scudetto”. Le dieci vittorie consecutive in campionato non sono passate inosservate: “Sicuramente fare 10 vittorie di file è stata una cosa inaspettata, non si parte con in mente quell'obiettivo. Le cose sono andate bene, ci abbiamo creduto fino all'ultimo in tutte le partite e stiamo portando a casa i frutti di quello che creiamo. All'inizio non era così, non sfruttavamo tutte le nostre occasioni da gol. Scudetto? Nello spogliatoio si scherza in maniera goliardica, ma non abbiamo parlato seriamente di questo. Stiamo facendo bene, il nostro obiettivo rimane la Champions che ci siamo prefissati a inizio campionato. Tenevamo tanto anche all'Europa League, ma siamo usciti e quindi adesso stiamo mettendo anima e corpo negli allenamenti per raggiungere il quarto posto. Poi se quando mancheranno 5 giornate saremo ancora lì vicini, allora ci proveremo. Ma per ora pensiamo partita dopo partita”, ha concluso.