I giocatori della Lazio esultano sotto la Curva Nord
I giocatori della Lazio esultano sotto la Curva Nord

ROMA, 10 marzo 2020 – Si ferma il campionato, si fermano anche gli allenamenti. La Lazio ha convocato i suoi giocatori al centro sportivo di Formello, dove era inizialmente prevista la ripresa alle ore 15. Nulla di fatto, tutto annullato. Almeno fino a domenica tutti i calciatori della rosa si alleneranno a casa. Ad ognuno di loro è stato assegnato un lavoro individuale per tenersi in forma e farsi trovare pronti per quando riprenderanno le sedute. Servirà non perdere la concentrazione ma soprattutto rimanere costantemente allenati. Per il momento l’appuntamento per il ritrovo è stato fissato per lunedì prossimo, ma non è detto che non possa slittare ulteriormente. Il Consiglio Federale andato in scena oggi ha confermato lo stop almeno fino al 3 aprile, ci sarà poco meno di un mese di tempo prima di poter, forse, tornare in campo.

DIACONALE – Continua a ribadire il concetto e la ferma posizione della Lazio Arturo Diaconale. La Serie A vive un periodo di incertezza, difficile pronosticare quale sarà la decisione che verrà definitivamente presa il 23 marzo. Il portavoce biancoceleste però, ha assicurato che la Lazio farà di tutto per impedire l’annullamento della stagione in corso, intervenendo ai microfoni di Radio Centro Suono: “Dobbiamo capire come ripartire. È facile bloccare il campionato, ma credo sia altrettanto giusto capire come passare dalla pausa e alla ripresa senza danneggiare nessuno. Questo è un problema affrontando direttamente il presidente Lotito, ai tifosi laziali dico di stare sereni e tranquilli perché non ci faremo scippare nulla. Le autorità calcistiche italiane stanno cercando di capire se far slittare gli Europei, così da recuperare le giornate rinviate. La volontà delle squadre è sempre quella di arrivare alla conclusione di campionato, altrimenti c’è il grave pericolo che possano saltare i diritti televisivi: ovvero la fonte principale di sostentamento per tutte le società. Da osservatore esterno posso dire che la totale incongruenza è la prosecuzione delle Coppe Europee, se si deve fare di tutto per evitare il contagio non si possono usare due pesi e due misure".