Lazzari in campo contro l'Udinese
Lazzari in campo contro l'Udinese

Roma, 30 novembre 2020- Non è stata una domenica tranquilla per la Lazio: la sconfitta contro l'Udinese ha agitato le acque nello spogliatoio biancoceleste, ancora sconvolto per l'1-3 subito in casa dai friulani, autori di una vera e propria impresa con una squadra in piena emergenza e senza sei dei suoi titolari.

L'analisi di Lazzari

A parlare della partita ai microfoni di Lazio Style è stato Manuel Lazzari, consapevole del fatto che la Lazio ha fatto molto meno di quanto avrebbe potuto: "Dispiace molto per la partita di oggi. È mancata un po' di velocità nella manovra, l'Udinese si difendeva in 11 e ripartiva velocemente. Giravamo lentamente la palla, siamo riusciti a creare poche occasioni. Loro si difendevano in undici, sono molto fisici, così diventa complicato. Stanchezza? Un po' c'era ma questo non è un alibi. Neanche il pensiero sulla Champions, perché venivamo da una vittoria contro lo Zenit e pensavamo solo alla gara di oggi".

Non ci sono scuse per la sconfitta subita, ma i biancocelesti sono già pronti a ritornare in carreggiata per continuare il percorso in campionato nel modo migliore: "Siamo stati anche un po' sfortunati, i primi due gol ci hanno ammazzati. Quest'anno il campionato è molto equilibrato, non c'è una grande favorita, tutte le squadre sono lì in alto. Sappiamo che stagione andiamo ad affrontare, ce la giocheremo fino alla fine. Sicuramente questa sconfitta ci darà la forza per continuare".

Riscatto Champions

Per rialzarsi servirà una bella vittoria in Champions League contro il Borussia Dortmund che potrebbe sancire anche il passaggio agli ottavi di finale con un turno di anticipo. Anche i tedeschi vengono da una batosta in casa contro il Colonia e per questo la sfida sarà ancora più infuocata secondo Lazzari: "Sicuramente vorranno riscattarsi, ma anche noi vorremo farlo dopo la prestazione di oggi. Sappiamo il valore del Borussia, è la favorita del girone. Andremo lì consapevoli delle nostre capacità per giocarci il primo posto. Con una squadra così fisica diventa difficile per chiunque, dovevamo girare la palla più velocemente".

Leggi anche - Juve, Pirlo ritrova i suoi leader nel momento più difficile