Simone Inzaghi
Simone Inzaghi

ROMA, 2 luglio 2020 - Rebus attaccanti per Simone Inzaghi. La doppia squalifica per Ciro Immobile e Felipe Caicedo, ha complicato i piani della Lazio, che sabato all’Olimpico dovrà vedersela contro il Milan. I biancocelesti saranno orfani dei due bomber, così come di Adekanye e Raul Moro, assenti per infortunio. Ed è qui che nasce la missione più difficile per il tecnico dei capitolini. Individuare la chiave giusta per sorprendere i rossoneri. Correa è l’unico giocatore offensivo a disposizione, non è un attaccante puro, ma dovrà adattarsi. Sarà lui il riferimento offensivo. Un falso nueve, capace di svariare sul fronte offensivo senza dare punti di riferimento ai difensori del Milan. Bisognerà poi decidere il compagno di reparto. Milinkovic o Luis Alberto sono le prime scelte. Questo però costerà un posto a centrocampo, dove le cose a livello di numeri non vanno di certo meglio. Molto dipenderà dai recuperi di almeno uno tra Leiva e Cataldi. Il brasiliano è tornato in gruppo nella giornata di ieri, avrà però bisogno di tempo dopo il lungo periodo di stop. Il secondo invece, viene da una distorsione alla caviglia rimediata contro l’Atalanta. Nel caso entrambi non dovessero farcela, ipotesi non da escludere, Inzaghi dovrebbe affidarsi al giovane Andrè Anderson. Un jolly per il tecnico piacentino, che lo vede come mezzala nonostante nasca trequartista puro. Potrebbe ricoprire sia il ruolo al fianco di Correa, che quello di intermedio a centrocampo. Il tutto è in fase di valutazione, ma Inzaghi è costretto a trovare la chiave senza snaturare troppo il suo 3-5-2.

MARUSIC - Arrivano notizie negative anche sul fronte Marusic. Ieri il montenegrino si è presentato in Paideia per dei controlli. I risultati non sono stati positivi e il rischio è che la sua stagione possa dirsi conclusa qui. Stiramento ai flessori per lui, con una lesione fra il primo e il secondo grado. La Lazio non è stata di certo fortunata sul fronte infortuni, nel periodo più cruciale della stagione.