Roma, 12 settembre 2018 – Doppia seduta di allenamento per la Lazio di Simone Inzaghi quest'oggi a Formello. La squadra si è ritrovata al centro sportivo intorno alle ore 10, quando in campo sono scesi i giocatori del reparto arretrato. Prove tattiche e cura dei movimenti per loro, mentre gli attaccanti e i centrocampisti offensivi si sono allenati in palestra. Stesso discorso nel pomeriggio a ruoli invertiti. Inzaghi ha ritrovato in campo tutti i nazionali, tranne Milan Badelj, rientrato in queste ore nella Capitale dopo la debacle con la sua Croazia. Da domani sarà nuovamente a disposizione. Si rivede anche Alessandro Murgia, già in gruppo nonostante la gara giocata ieri con l'Under 21. Rimane fermo invece Adam Marusic, ma per lui si tratta solamente di un riposo precauzionale. Nulla di grave, la sua presenza per Empoli non è in dubbio. Chi non ci sarà sicuramente invece sono i lungodegenti Berisha, Luiz Felipe e Lukaku. Il primo rientrerà in gruppo nel fine settimana, ma non verrà convocato da Inzaghi. Avrà bisogno di qualche giorno di preparazione in più, essendo fermo da metà luglio. Il brasiliano invece, sta proseguendo il suo programma di recupero. Nel pomeriggio è anche sceso in campo in scarpe da ginnastica svolgendo un differenziato. L'obiettivo però rimane sempre il rientro per il derby del 29 settembre. Domani la squadra tornerà in campo alle ore 17.30.

L'AVVERSARIO – Domenica I biancocelesti dovranno vedersela contro l'Empoli di Andreazzoli, squadra neopromossa ma ben organizzata e che esprime un buon calcio. "Domenica contro la Lazio, anche se la differenza di valori vede i biancocelesti nettamente superiori, l'Empoli non partirà già battuto prima di scendere sul rettangolo di gioco”, le parole del presidente dei toscani Fabrizio Corsi, intervenuto ai microfoni di Radio Incontro. “Gli ultimi tre precedenti in Toscana dicono che il risultato è sempre stato equilibrato e soprattutto in bilico fino all'ultimo minuto, indi per cui sono convinto che oltre ogni parola anche stavolta a parlare sarà unicamente il campo. Le nostre speranze di fare punti si nutrono non solo della classifica attuale, ma anche delle prestazioni convincenti offerte da un gruppo di qualità frutto di un mix fra gioventù ed esperienza, in cui spiccano 5/6 individualità già pronte per i grandi palcoscenici pur con ampi margini di miglioramento".

VALERIO DE BENEDETTI