Roma, 21 maggio 2018 – Rammarico e delusione. Il giorno dopo la sconfitta contro l'Inter, che non ha permesso ai biancocelesti di raggiungere la tanto desiderata Champions League, i sentimenti che si provano in quel di Formello sono contrastanti. Da una parte l'orgoglio per una stagione quasi perfetta, dall'altra la tristezza infinita per un obiettivo sfumato sul più bello. Per parlarne è intervenuto il capitano biancoceleste Senad Lulic, la cui espulsione subito dopo la rete del pareggio dell'Inter ha pesato molto sul risultato finale: “L’amarezza è tanta, mi dispiace per come è finita questa gara, non dovevamo perdere. Ritengo comunque che avevamo le occasioni per chiudere il discorso Champions League anche prima di stasera: penso alla partite contro il Crotone e Atalanta. Non doveva neanche capitare di arrivare in questa situazione, purtroppo è successo", ha dichiarato il bosniaco. “Abbiamo disputato questa gara giocandocela fino alla fine: dispiace a tutti. A noi, ai tifosi, alla società. I tifosi meritavano di vedere la Lazio in Champions League. Per il salto di qualità diciamo che mancano millimetri, per essere tra i migliori in Italia e in Europa ci sono queste piccole cose che fanno la differenza in partite come quella contro il Salisburgo e quella di stasera”, ha poi proseguito.

La prossima stagione però, la Lazio potrà contare su un'esperienza maggiore, nella speranza di poter trattenere i suoi uomini migliori: “Vuol dire che dovremo crescere ancora e migliorare ancora per arrivare a certi livelli. Quest’anno nessuno credeva che potessimo giocarcela fra le prime quattro: la stagione rimane positiva. La prossima stagione cercheremo di migliorare e correggere queste piccole cose per arrivare tra i migliori. Abbiamo preso dei gol su palla inattiva, fa male perdere così. Sapevamo che l’Inter è una squadra forte soprattutto su calcio piazzato, avevamo preparato la partita durante la settimana però in certi momenti non siamo stati concentrati fino alla fine per non subire questi gol”. Chiosa finale sugli arbitri, i cui errori nel corso della stagione hanno condizionato in parte il cammino dei biancocelesti: "Non voglio parlare degli arbitri, avevamo occasioni per farcela escludendo queste cose passate. Penso alla partita contro il Genoa in casa, la settimana a scorsa Crotone ed anche con l’Atalanta che abbiamo pareggiato. Potevamo chiudere anche prima il discorso: miglioreremo noi, miglioreranno gli arbitri e la VAR e ci proveremo l’anno prossimo”.