Vedat Muriqi
Vedat Muriqi

Roma, 1 settembre 2020 - Vedat Muriqi vuole solo la Lazio, ma per il momento rimane "ostaggio" delle richieste del Fenerbahce. L’attaccante kosovaro, lo ha pubblicamente affermato in una breve intervista rilasciata al giornalista turco Ertan Suzgun: "Il Fenerbahçe per me ha un posto speciale. Voglio andarmene da qui con con eleganza, senza strappi. Non ho mai portato avanti trattative che non fossero in linea con gli interessi del club. La Lazio gioca in Serie A e farà la Champions, è un passo importante nella mia carriera. Tuttavia le trattative stanno durando davvero tanto e questo ha iniziato a darmi fastidio, è logorante. Mi possono vendere a sei volte il prezzo d'acquisto, voglio che questa trattativa venga chiusa il prima possibile”. Parole chiare, di sfogo. Una trattativa logorante, è così che il calciatore l’ha definita. E in effetti sono settimane che la Lazio è sul giocatore. Tare ha fatto la sua offerta, alzandola più volte. Quella definitiva da circa 19 milioni, comprensiva di bonus, non ha fatto smuovere il Fenerbahce, che ne ha chiesti 20 fin dall’inizio. Nessun volo prenotato in direzione della Capitale, l’uscita pubblica delle scorse ore però potrebbe smuovere qualcosa. La presa di posizione è stata forte, ai turchi servono introiti per far fronte alla crisi economica che sta vivendo il club. In caso di cessione di Muriqi i turchi farebbero registrare una plusvalenza molto importante da mettere a bilancio.

LUKAKU - Chi in ritiro si sta dando da fare per riscattarsi dopo alcune buie stagioni è sicuramente Jordan Lukaku. L’esterno belga può rappresentare un’alternativa importante sulla fascia sinistra, orfana di capitan Lulic. Proprio Lukaku ha parlato ai microfoni dei canali ufficiali della società al termine della sessione odierna: “Le sensazioni sono buone, mi sento meglio, sto lavorando ogni giorno con continuità e sono felice di terminare bene tutto l'allenamento. Il ritiro è molto importante, è la base per tutto l'anno. Il mio obiettivo è quello di aiutare la squadra, mi piace dare il mio contributo, anche con degli assist come a Firenze per il gol di Immobile. Mi trovo bene con il 3-5-2, fisicamente è difficile ma mi piace molto”. Poi conclude: “Il sostegno dei tifosi è importante, ogni volta che giro per Roma sento il loro affetto. Non è stato facile chiudere la stagione dopo il lockdown, con 12 partite in un mese. Le porte chiuse poi hanno influito molto, giocare in uno stadio vuoto non è la stessa cosa. La prossima stagione sarà intensa ed importante, giocheremo in Champions League dopo tanto tempo. Cercheremo di dare il massimo”.