Sergej Milinkovic-Savic
Sergej Milinkovic-Savic

Roma, 25 ottobre 2020 - Non c’è tempo per riposare, il calendario fitto di impegni non concede soste o tempo libero. La Lazio di Simone Inzaghi nella mattinata alle ore 11 è di nuovo in campo. Una seduta per pochi, solo sei uomini di movimento: Parolo, Caicedo, Andreas Pereira, Djavan Anderson, Muriqi e Vavro, oltre al portiere Alia. Il resto della rosa, fra acciaccati e titolari contro il Bologna svolge invece una seduta di scarico o fisioterapica in palestra. Ma gli occhi sono tutti puntati su Sergej Milinkovic-Savic. Il centrocampista serbo è uscito dolorante dalla sfida di Champions contro il Borussia Dortmund per una botta ricevuta all'anca. Niente di particolarmente grave, ma venerdì il serbo accusava ancora dolore e per questo Inzaghi lo ha risparmiato col Bologna, non facendolo rientrare nemmeno nella lista dei convocati. Le prime indicazioni positive però, arrivano già oggi, quando intorno a metà seduta Milinkovic ha cominciato insieme a Lazzari una corsetta blanda intorno al perimetro di gioco. Non solo, il serbo poi ha iniziato anche delle esercitazioni col pallone: palleggi, slalom fra i cinesini e conclusioni nelle porticine. La marcia d’avvicinamento alla sfida col Bruges è cominciata e Milinkovic vuole esserci. È la speranza di tutti, anche di Inzaghi, che spera di poter contare sul suo uomo migliore. Ancora assenti invece Strakosha e Cataldi, oltre ai lungodegenti Radu e Lulic. Andranno valutati Escalante, Marusic e Lucas Leiva, usciti anzitempo ieri col Bologna.

Immobile: "Che bello giocare in Europa"

Al termine della sfida di ieri contro il Bologna, l’attaccante della Lazio Ciro Immobile, autore del gol del momentaneo 2-0 che ha di fatto chiuso la sfida, è intervenuto ai microfoni di Dazn: “Abbiamo mollato un po' la presa alla fine, il gol subito ci ha messo un po' paura. Abbiamo fatto una partita paziente contro una squadra difficile da affrontare che non veniva da un buon momento e che quindi aveva voglia di rivalsa. Siamo stati bravi a finalizzare le occasioni create. Dovevamo fare punti anche in campionato per muovere un po' la classifica dopo la bella partita di Champions”. Poi sul doppio impegno: "Abbiamo visto quanto è bello giocare in Europa, dobbiamo fare il massimo per giocarla di nuovo e questo passa per il campionato che non possiamo sottovalutare. Non abbiamo molte energie giocando in Europa, dobbiamo essere bravi a gestire le forze, ma la rosa è ampia".

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