Parolo esulta con i compagni dopo la rete del momentaneo 1-0
Parolo esulta con i compagni dopo la rete del momentaneo 1-0

ROMA, 8 novembre 2018 – Dopo aver espugnato il Velodrome, la Lazio batte il Marsiglia anche all'Olimpico (2-1 il risultato finale) e conquista i sedicesimi di Europa League con due giornate di anticipo. A decidere la sfida le reti di Parolo e di Correa, una per tempo. Agli uomini di Garcia non basta la marcatura di Thauvin dopo un'ora di gioco. I biancocelesti passano il turno e condannano i francesi a salutare subito la competizione europea.

PRIMO TEMPO – Comincia subito forte il Marsiglia, che prova a gestire il possesso palla e a spaventare la Lazio. E infatti al settimo minuto i francesi hanno l'occasione per sbloccarla. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo una doppia deviazione di Rami e Thauvin, fa capitolare il pallone sui piedi di Sakai, che da due passi calcia ma si fa ribattere il tiro dall'uscita di Strakosha. I capitolini provano ad abbassare i ritmi, chiudono gli spazi e aspettano gli uomini di Garcia, che però davanti non riescono a rendersi pericolosi, se non con tiri da fuori. Il più pericoloso al 43esimo con Thauvin, sul quale però Strakosha si allunga respingendo in corner. Le squadre sembrano destinate ad andare negli spogliatoi sul risultato di parità, ma a pochi secondi dalla fine dell'unico minuto di recupero concesso, gli uomini di Inzaghi trovano la rete del vantaggio. Cataldi recupera un gran pallone a centrocampo, poi lo propone per Immobile che di prima indirizza verso l'area. Sul cross si avventa di testa Parolo, che sovrasta Caleta-Car e supera Pele, facendo esplodere di gioia l'Olimpico.

SECONDO TEMPO – Il gol della Lazio allo scadere della prima frazione, cambia gli equilibri in campo. Il Marsiglia ha bisogno di vincere per non uscire dalla competizione e per questo si sbilancia in avanti. I capitolini ne approfittano e al 55esimo trovano la rete del raddoppio. Correa triangola con Immobile al limite dell'area prendendosi gioco della fragile linea difensiva dei francesi, poi davanti a Pele apre l'interno e centra l'angolino. Un gol che sembra mettere al sicuro la partita, che però si riapre cinque minuti dopo, per una leggerezza di Parolo. Il centrocampista biancoceleste perde ingenuamente il pallone sulla trequarti dei suoi, Sanson riparte veloce e serve Thauvin, che in area con un diagonale preciso batte Strakosha. La rete dei francesi fa infuriare Inzaghi, che risistema i suoi e inserisce in campo Milinkovic. Garcia risponde mandando in campo l'escluso di lusso Payet. Il serbo è bravo a far salire i suoi e a tenere lontano dalla propria area il pallone, il francese invece appare spento e fuori forma. L'unico squillo arriva al 95esimo, a tempo quasi scaduto. Marusic interviene su un cross insidioso, ma spedisce il pallone verso la sua porta, Strakosha è preso in controtempo, ma con un riflesso improvviso riesce con i piedi ad allontanare evitando un clamoroso autogol. Il triplice fischio dell'arbitro è una liberazione per l'Olimpico, che dopo alcuni minuti di sofferenza può esplodere di gioia. La Lazio vola ai sedicesimi.