Lulic torna a parlare di Lazio (Ansa)
Lulic torna a parlare di Lazio (Ansa)

Roma, 6 ottobre 2021 - Senad Lulic rimarrà a vita un simbolo della Lazio: il bosniaco è rimasto nella storia biancoceleste per il gol nella finale di Coppa Italia del 2013 contro la Roma, divenendo così un idolo assoluto della tifoseria. Dal finale della scorsa stagione però non è più un calciatore della Lazio e attualmente è senza contratto in attesa di conoscere il suo futuro, a metà tra il ritorno in Svizzera e l'ipotesi d una destinazione lontana.

Il ricordo della Lazio

Lulic è stato intervistato dai media svizzeri e ha ricordato i suoi trascorsi a Roma, dove è diventato una star dopo il gol in Coppa Italia.  "Fino al mio gol nella finale di Coppa Italia del 2013 contro l'AS Roma mi muovevo senza problemi in città, dopo è diventato impossibile" ha detto il bosniaco. "Ma questo fa parte del nostro lavoro. È diverso qui a Coira. Qui possiamo mangiare fuori in tranquillità. L'esperienza a Roma è stata fantastica, abbiamo tanti amici a Roma, anche al di fuori del calcio. Due dei nostri tre figli sono nati lì. Amavamo vivere a Roma e ancora oggi andiamo a trovarci spesso. I nostri figli sono cresciuti trilingue, bosniaco, italiano e tedesco" le sue parole.

Ritorno in Svizzera?

Successivamente Lulic ha detto la sua su ciò che potrebbe riservargli il futuro, con la possibilità di ritornare a giocare in Svizzera. "Non ho ancora preso una decisione definitiva su come procedere. Al momento sono nella fase in cui sto valutando cosa è meglio per la mia famiglia e per me. Sono senza club da fine maggio. Mi concedo ancora un po' di tempo" aggiunge. "È sempre stato l'obiettivo di mia moglie ed io tornare a casa in Svizzera prima o poi. Se trovassimo qualcosa in Svizzera, sarebbe fantastico. Ma non escludo un impegno all'estero. Ma dovrebbe essere eccitante e redditizio. Ne deve valere davvero la pena, perché mi piace molto passare il tempo con la mia famiglia. Con tre bambini rimani in forma e ogni tanto vado a giocare a tennis o faccio qualcos'altro. Ma non è mai la stessa cosa di quando ti alleni in una squadra" ha concluso Lulic.

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