Senad Lulic
Senad Lulic
ROMA, 17 gennaio 2019 – Dopo la doppia seduta di ieri la Lazio è tornata ad allenarsi nel pomeriggio in quel di Formello. In campo, dopo i rientri di Correa e Wallace, si rivede anche Lulic, la cui assenza nella giornata di ieri aveva preoccupato in molti. Il capitano biancoceleste rassicura tutti, svolge l’intera seduta senza problemi, nonostante uno scontro con Lukaku avesse preoccupato Inzaghi. Scenderà in campo al San Paolo, sulla destra in una posizione insolita. Sostituirà lo squalificato Marusic, unico calciatore in infermeria, che oggi ha svolto un differenziato. Luis Alberto avanzerà di qualche metro tornando alle spalle di Immobile. Parolo, Leiva e Milinkovic saranno gli interni di centrocampo, mentre in difesa sempre scontata la conferma di Luiz Felipe, Acerbi e Radu. Nella giornata di oggi assente Caicedo, domani seduta in programma alle 11.

CORI E FUTURO – Nessun coro fuori le righe, la Lazio può star tranquilla sotto l’aspetto disciplinare. Dalla partita col Novara però, il club biancoceleste ne è uscito danneggiato nell’immagine. Una questione che non è andata giù alla società, pronta ad intervenire: “Come immaginavo, non ci sono stati sviluppi. Senza dubbio questa vicenda ci ha danneggiato. Mi ha fatto molto arrabbiare”, ha commentato il responsabile della comunicazione Stefano De Martino ai canali ufficiali della società. “Il danno, in questo caso, è stato più grande che in altre occasioni proprio perché in quei giorni il tema del razzismo era particolarmente caldo. Il danno c'è stato a livello di immagine e non solo: la Lazio è quotata in borsa, partecipa alle competizioni europee e questo tipo di notizie attirano anche l'attenzione della Uefa”, ha poi continuato. Chiosa finale sul futuro e sui progetti della squadra: “La Lazio vuole crescere come squadra e come società. Qui si lavora per questo giorno dopo giorno. Il mercato? Sto leggendo i nomi più disparati e la cosa mi fa anche un po' ridere. Noi abbiamo le idee chiare e non c'è spazio per chissà quale valutazione. Siamo in tanti, quindi per mettere in condizione l'allenatore di lavorare al meglio è anche necessario sfoltire la rosa. Il lavoro che si sta facendo è questo e in maniera incessante. Sarà il campo il giudice di ogni cosa. L'obiettivo della società, lo ripeto, è quello di crescere".

VALERIO DE BENEDETTI