Luis Alberto
Luis Alberto

ROMA, 12 novembre 2019 – Domani la ripresa. Quasi terminate le 48 ore di riposo concesse da Simone Inzaghi alla squadra. I biancocelesti, in virtù della sosta hanno potuto ricaricare le pile dopo il tour de force che li ha visti protagonisti con 7 gare disputate in 21 giorni. Un ciclo continuo interrotto dalla pausa per le nazionali. Riaprono i cancelli di Formello, alle 15.30 Inzaghi ritroverà i suoi ragazzi. Potrà però lavorare soltanto con un gruppo ridotto: Strakosha, Berisha, Bastos, Milinkovic, Acerbi, Immobile, Vavro e Andrè Anderson, sono infatti impegnati con le rispettive selezioni in giro per il Mondo. Marusic e Radu sono invece gli infortunati, alle prese con dei problemi muscolari che dovrebbero comunque aver risolto per la ripresa del campionato. A Roma sono rimasti invece Luis Alberto, Correa e Luiz Felipe. Un gruppo ristretto al quale verranno aggregati anche gli esuberi (Casasola, Djavan Anderson, Durmisi), e qualche Primavera. Un allenamento al giorno fino a sabato, quando andrà in scena molto probabilmente un’amichevole.

LUIS ALBERTO – Fra gli esclusi dalle convocazioni delle proprie nazionali c’è anche Luis Alberto. Lo spagnolo, dopo la chiamata di ottobre, rimarrà stavolta a casa. Il ct delle Furie Rosse Robert Moreno ha deciso di non chiamare il fantasista biancoceleste. Amarezza e delusione, anche perché Luis Alberto anche stavolta aveva fatto parlare i numeri. In Europa solo De Bruyne ha fornito più assist vincenti ai compagni, ben 10 contro i 9 del laziale. Pochi gol, questo si, ma più che segnare lo spagnolo è abituato a far segnare. Alla Lazio è diventato un leader, un trascinatore, la maglia della Roja invece, rimane ancora solo una gioia effimera.