Luis Alberto
Luis Alberto

ROMA, 19 giugno 2019 – Scoppia un nuovo caso in casa Lazio e stavolta riguarda Luis Alberto. Il calciatore ex Liverpool, in una lunga intervista rilasciata in patria, ha fatto emergere i suoi malumori prendendo di mira soprattutto il presidente biancoceleste Claudio Lotito, reo di aver risposto ad una domanda sul futuro del calciatore spagnolo in modo poco consono a detta dell’interessato: “Se c’è una cosa che nel mondo del calcio non manca, sono i giocatori”. Questa la frase incriminata che avrebbe fatto infuriare Luis Alberto, convinto da Inzaghi a rimanere nella Capitale nonostante i rumors lo volessero già in partenza. “Ci sono cose che non capisco. Non riesco a comprendere quello che ha detto Lotito, mi dà fastidio e non va bene. Abbiamo vinto due trofei, così non valorizzi i tuoi giocatori”, la risposta dura di Luis Alberto che potrebbe così aprire nuovi scenari.

Parole dure che sicuramente andranno discusse in famiglia. L’ultima cosa che Lotito vuole è quella di avere in rosa giocatori scontenti. Il futuro di Luis Alberto andrà rivalutato e non è escluso che possa accadere qualcosa nei prossimi giorni. “In questo periodo non ho voluto né parlare né rilasciare interviste, oggi lo faccio perché devo dire quello che penso. Sembrava che due giorni fa fossi incedibile, adesso invece no. Vedremo cosa succederà”, ha proseguito lo spagnolo. Tutti gli indizi in questo senso portano a Siviglia, sua città natale. Monchi vorrebbe riportarlo a casa e queste dichiarazioni potrebbero rappresentare un assist al bacio per l’ex dirigente della Roma. “Chiunque mi conosca sa benissimo che mi piacerebbe giocare nel Siviglia. L'affetto della gente mi ha sorpreso molto, essendo già stato a Siviglia non pensavo ci potesse essere tutto questo clamore. Qui sono a casa, sentire che ci sono persone entusiaste di me mi rende orgoglioso”. Rispetto e gratitudine per la Lazio però non mancheranno mai: “Devo tanto alla Lazio per tutto quello che ha fatto per me e la mia famiglia. Mi ha dato l'opportunità di giocare in Italia e ne sono grato. A Roma ho passato tre anni importanti e la mia famiglia si trova molto bene. Non posso non valutare queste cose". Senza dimenticare il rapporto che lo lega a Simone Inzaghi: “L'unico che mi ha chiamato è stato il mister. Mi ha detto che sono importante per il suo progetto, vorrebbe che continuassi con lui. Con lui ho un rapporto che va oltre al calcio, dal 9 luglio in ritiro continueremo a parlare”. Infine una chiosa che lascia aperto ogni possibile scenario: “Italia o Spagna? Vorrei saperlo anche io (ride ndr.)”.