Simone Inzaghi
Simone Inzaghi

Roma, 11 giugno 2020 – La Lazio e Simone Inzaghi, un rapporto destinato a continuare ancora a lungo. Tare lo aveva annunciato, il rinnovo del tecnico biancoceleste rappresentava una priorità. Detto e fatto, il club capitolino ha raggiunto l’accordo per il prolungamento e adeguamento del contratto. Altri tre anni insieme, fino al 2023, con un ingaggio di 2,5 milioni a stagione più bonus. Cifre importanti, le più alte mai percepite da un tecnico sotto la gestione Lotito. Segno che il rapporto fra Inzaghi e la società è solido e sarà ancora duraturo. Da ormai più di 20 anni nella Capitale, prima da giocatore, poi da allenatore del settore giovanile e adesso in prima squadra, il tecnico piacentino sta scrivendo la storia recente del club. L’accordo sarebbe stato raggiunto in pochissimo tempo: sono bastati due incontri per definire tutto. La Lazio non ha voluto farselo scappare, diversi club lo hanno attenzionato e avrebbero provato a convincerlo al termine di questa stagione, che comunque finirà, rimarrà storica.

FORMELLO – Ciro Immobile c’è e si allena regolarmente con la squadra. Il riposo di ieri, con un lavoro svolto solamente in palestra, avevano lasciato pensare a qualche acciacco. Niente di tutto questo però, si è trattato solamente di un semplice riposo programmato. Ma le notizie positive per Inzaghi non finiscono qui. Anche Leiva e Cataldi, seppur parzialmente, si sono rivisti in campo. Hanno saltato la parte di possesso palla, ma hanno svolto il resto del lavoro in gruppo. Recuperati Milinkovic e Vavro, che già da un paio di giorni si allenano in gruppo. Lukaku e Lulic invece, rientrati dall’estero, proseguono il loro programma di recupero personalizzato.