Simone Inzaghi
Simone Inzaghi

ROMA, 1 maggio 2020 – Questi di stop forzato sono stati giorni di contatti intensi per Simone Inzaghi e la Lazio. Il contratto del tecnico biancoceleste è stato rinnovato la scorsa estate fino al 2021, ma la società non intende aspettare ulteriore tempo, e per questo sta trattando con il tecnico piacentino per prolungare almeno per almeno altre due stagioni la durata. C’è sintonia fra le parti, sicuramente si arriverà a un nuovo accordo. Potrebbe essere fino al 2023, anche se Lotito e Tare si spingerebbero anche fino al 2025. Un contratto troppo lungo però per un allenatore, per questo alla fine si potrebbe scegliere una via di mezzo. Inevitabilmente anche l’ingaggio aumenterà, passando dai 2 milioni attuali ai 3 più bonus. Questo l’accordo di massima, servirà soltanto sistemare alcuni dettagli e mettere tutto nero su bianco. Inzaghi è lusingato dalla stima di molti top club europei, ma la sua avventura alla Lazio è destinata a continuare. Al momento è il secondo tecnico con più presenze sulla panchina della Lazio. Dopo aver scavalcato Maestrelli, Delio Rossi e il maestro Eriksson, rimane dietro soltanto a Dino Zoff, che però è ormai a un passo. Se il campionato dovesse riprendere, e le 12 gare rimanenti dovessero giocarsi tutte, lo supererebbe già in questa stagione. In caso contrario avrà comunque tempo per imporsi definitivamente e scrivere ancora il suo nome nella storia del club capitolino.

DIACONALE – Brutte notizie arrivano in casa Lazio. Il portavoce biancoceleste Arturo Diaconale infatti, non si è sentito bene ed è per questo stato ricoverato in ospedale. Da quanto emerge, non dovrebbe trattarsi di un ricovero per contagio da Coronavirus, ma le cause sono ancora sconosciute e si attendono aggiornamenti in merito alle sue condizioni.