Simone Inzaghi
Simone Inzaghi

 

Roma, 29 giugno 2020 - Niente soste, non ci si può fermare. La vittoria con la Fiorentina è già alle spalle, la Lazio guarda con attenzione alla trasferta di Torino. Allenamento mattutino a Formello, poi la conferenza stampa della vigilia di Simone Inzaghi a precedere la partenza. “Penso che i ragazzi abbiano dimostrato di avere grande cuore e voglia di non interrompere la propria corsa. La partita con la Fiorentina era piena di insidie e la vittoria di sabato ci avvicina molto al nostro grande obiettivo, ossia la Champions. Scudetto? Sappiamo qual è stato il nostro percorso. Abbiamo iniziato quattro anni fa con la voglia di migliorarci di anno in anno. Centriamo la Champions, poi di partita in partita ragioneremo anche su tutto il resto”.

La Lazio deve fare i conti anche con i tanti giocatori non al meglio. La situazione sembra essere la stessa di sabato scorso, anche se buone notizie sono arrivate da Correa, che potrebbe anche partire dal primo minuto e fiancheggiare uno fra Immobile e Caicedo. “Abbiamo tanti acciaccati. Andremo a Torino con gli stessi dubbi della Fiorentina. Cataldi verrà con noi perchè è un generoso, ma è difficile che possa scendere in campo. Marusic non è ancora pronto per giocare dall’inizio, mentre Correa lo valuteremo in queste ore. Si è mosso bene. Gli altri speriamo di recuperarli per il Milan”. Poi sulla condizione: “Giocando miglioreremo senz’altro. L’importante è recuperare energie mentali e fisiche. Il calendario con noi è stato maligno in queste prime giornate di ripresa, ma i ragazzi hanno dimostrato grande spirito di sacrificio. Dobbiamo essere lucidi, sempre in partita”. Chiosa finale sul fratello Filippo, che potrebbe ottenere già stasera la matematica promozione in Serie A con il Benevento: “Gli faccio i complimenti, stanno macinando vittorie e record, un plauso a lui e al suo staff. Stasera possono festeggiare in casa contro la Juve Stabia, non hanno i tifosi con loro, ma gli vanno fatti i complimenti".