Leiva a contrasto con Calhanoglu
Leiva a contrasto con Calhanoglu

ROMA, 14 aprile 2019 – Il giorno dopo è tempo di analisi, il momento di tirare le somme. La Lazio deve fare i conti con la dolorosa sconfitta col Milan, ma anche con i tanti impegni ravvicinati della settimana che verrà. Le speranze di ottenere un piazzamento in Champions si sono spente probabilmente a San Siro, nonostante la classifica non dia ancora niente per scontato. Fondamentale per crederci fino in fondo sarà la partita di mercoledì contro l’Udinese, recupero della 25esima giornata di campionato. Sono tante le cose su cui però Inzaghi dovrà lavorare. A partire dai gol incassati negli ultimi 15/20 minuti di gioco. Ben 8 sui 41 totali subiti. Un dato allarmante per i biancocelesti, soprattutto se si considera che 6 sono arrivati solo nel girone di ritorno. È una Lazio col fiato corto, che perde per strada punti che sarebbero stati fondamentali. Il pareggio con la Sampdoria a tempo scaduto, la sconfitta con la Spal, il passo falso col Sassuolo rimediato solo nel finale da Lulic. Ora il rigore concesso al Milan con l’ingenuità di Durmisi. Perdita di concentrazione e calo fisico importante. Senza contare le mancate capitalizzazioni delle tantissime occasioni create nella prima ora di gara. La Lazio disegna calcio, spaventa gli avversari, ma non capitalizza e spesso viene beffata. Si potrebbe riassumere così lo stato dei biancocelesti. Per rialzarsi bisognerà ripartire anche da questi numeri.

ALLENAMENTO – Subito la ripresa. Il calendario costringe la Lazio ad un lavoro senza sosta. In campo nella mattinata ci sono i calciatori non impiegati ieri. Proto, Neto, Silva, Badelj, Caicedo, Jordao, Wallace, Parolo e Durmisi sono gli unici agli ordini di Inzaghi. Il resto del gruppo lavora in palestra ed effettua una seduta di scarico. Luis Alberto resterà fermo per l’ammonizione ricevuta ieri che gli comporterà un turno di squalifica. Tornerà invece Badelj, che ha scontato la sua contro il Milan. Qualche dubbio sui calciatori in infermeria. Marusic fermo per una lesione all’adduttore non ce la farà, Radu proverà in extremis un recupero per il problema alla caviglia che lo ha fermato negli ultimi giorni. Notizie positive arrivano invece da Correa. L’argentino è uscito malconcio dalla sfida contro il Milan. Oggi ha svolto un differenziato, nei prossimi giorni proverà il rientro.

VALERIO DE BENEDETTI