ROMA, 20 agosto 2018 – Dopo la giornata di riposo concessa da Simone Inzaghi alla squadra, all'indomani della sfida col Napoli, i biancocelesti sono tornati a Formello per riprendere gli allenamenti. Una seduta di lavoro blanda, prima di ricominciare a fare sul serio. Sabato infatti la Lazio sarà attesa da un altro importante appuntamento contro la Juventus all'Allianz Stadium. Una gara complicata, ma non impossibile. Anche i bianconeri infatti, nonostante la vittoria sul Chievo, non sono apparsi molto brillanti. La scorsa stagione i capitolini riuscirono nell'impresa di vincere a Torino, e Inzaghi punterà molto su questo aspetto sperando di potersi ripetere. In campo non ci sarà sicuramente Luiz Felipe, che sembrerebbe aver riportato uno stiramento al polpaccio sinistro. Gli esami nelle prossime ore daranno ulteriori indicazioni in merito, ma il rischio di uno stop lungo è concreto. Dovrebbe rientrare in gruppo invece Valon Berisha, che nel caso risponderà bene sul campo, potrebbe conquistare una convocazione per sabato. Ci saranno sicuramente invece Lucas Leiva e Senad Lulic, entrambi infatti rientreranno dalle rispettive squalifiche.

DIACONALE – La sconfitta col Napoli ha lasciato l'amaro in bocca a molti. Un'occasione sprecata, e un risultato che sicuramente non può rendere soddisfatta la Lazio. È della stessa idea anche il portavoce biancoceleste Arturo Diaconale, che ai canali ufficiali della società ha dichiarato: “Se fosse finita con un pareggio nessuno avrebbe potuto dire nulla. La Lazio ha fatto una buona partita non potendo contare su Leiva e Lulic, ma soprattutto con in campo giocatori non ancora in condizioni dopo il Mondiale. Speriamo che questa sfortuna finisca”. Il calendario sicuramente non aiuta i capitolini, ma Diaconale guarda avanti: “Iniziare con le squadre che hanno fatto più punti lo scorso anno è come scalare l’Everest. Prima o poi comunque si devono incontrare tutte, diciamo che così mettiamo a punto la squadra in tempi più rapidi. Sarà un campionato lungo e combattuto. La Lazio ha tutte le condizioni per fare bene e per far parte del gruppetto di punta della Serie A”. Infine su un presunto malumore di Luis Alberto e Milinkovic dopo le vicende di mercato che li hanno visti coinvolti: “L’unico malumore è quello per la sconfitta, non esistono casi legati al mercato. I ragazzi hanno voglia di rifarsi”.

VALERIO DE BENEDETTI