Le parole di Sarri alla vigilia
Le parole di Sarri alla vigilia

Roma, 15 ottobre 2021 - Dopo la sosta nazionali si riparte subito con un grande menù di Serie A: nel weekend ci sarà spazio sia per Lazio-Inter che per Juventus-Roma, due appuntamenti clou del calendario. Per quanto riguarda i biancocelesti c'è attesa nel capire come arriverà la reazione dopo il KO pre sosta di Bologna e soprattutto se Ciro Immobile riuscirà a essere della partita. Sarri in conferenza stampa ha provato ad anticipare alcuni temi.

Immobile ritorna

"Ciro da un paio di giorni si allena con noi, sembra stare bene, stare fermo qualche giorno gli ha fatto anche bene" ha detto Sarri riguardo il proprio centravanti, l'omo più atteso anche per via del problema che gli ha fatto perdere la sfida col Bologna. "Io dopo le nazionali ho sempre un certo tipo di timore, arrivano giocatori che si sono allenati e hanno giocato in 8-9 modi diversi. Staccare la spina e pensare in modo diverso, poi riattaccarla nel modo giusto non è così scontato. C'è sempre un indice di rischio, soprattutto mentale, dopo le soste. Meglio giocare con una squadra blasonata" le sue parole.

Big match con l'Inter preparato a ranghi ridotti

Non sono mancati toni polemici nelle sue parole: Sarri ha fatto il punto anche sulle difficoltà nel gestire la situazione nazionali. "Ci siamo allenati fino a ieri a ranghi ridotti, difficile capire le reazioni quando si è in 12/13 persone e gli altri calciatori sono in giro per il mondo nelle nazionali." afferma. "Purtroppo il calcio attuale è questo, probabilmente non mi appartiene, sono un tecnico da campo. Tutti i mesi facciamo 7 partite in 19 giorni, i restanti 11 i calciatori sono in nazionale. Si allenano più con le nazionali che con i club, perlomeno lì prima della prima partita possono lavorare per 4 o 5 giorni, cosa che a noi non succede mai e se succede è una cosa molto rara" ha concluso Maurizio Sarri.

Leggi anche - Le probabili formazioni di Lazio-Inter