Luiz Felipe contro Cristiano Ronaldo
Luiz Felipe contro Cristiano Ronaldo

ROMA, 17 giugno 2020 - Inzaghi ha due dubbi grandi da risolvere in una settimana. Il countdown che porterà dritti alla partita contro l’Atalanta è ufficialmente cominciato. Gli interrogativi sono legati alle condizioni di Luiz Felipe e Marusic. Soprattutto per quanto riguarda il primo non arrivano notizie confortanti. Il brasiliano infatti, fermo da sabato, non si è allenato nemmeno oggi. Gli esami hanno evidenziato un affaticamento al polpaccio che lo terrà fuori una settimana e forse anche qualche giorno in più. Un recupero lampo non è nei programmi, soprattutto per i ritmi serrati che ci saranno dalla ripresa in poi. Per questo Inzaghi valuta le alternative. Dovrà scegliere chi completerà il terzetto difensivo insieme a Radu e Acerbi. Si giocano una maglia Patric e Bastos. Marusic, anche lui fermo da sabato, verrà valutato giorno per giorno. Era il candidato numero uno per sostituire Lulic sulla sinistra. In caso di forfait si prepara Jony. Sulla destra sicuro del posto Lazzari.

PAROLO - "La svolta della nostra stagione è stata Lazio-Atalanta. Nell'intervallo eravamo sotto di tre reti: ci siamo guardati, non c'è stato tanto bisogno di parole, oppure una litigata che uno si potrebbe aspettare in un momento così: era come se ognuno dentro di sé avesse capito che bisognava cambiare, più per il bene della squadra che per il proprio bene”. Marco Parolo esordisce così in un'intervista esclusiva concessa a Dazn per il nuovo format "Countdown to...Serie A". "Il rigore del 3-3 di Immobile ci ha cambiato la stagione, perché se perdevi 3-2 avevi comunque perso - ha aggiunto il mediano biancoceleste - Quella è stata la partita dell'orgoglio, della voglia, della caparbietà. È stata una reazione di squadra con una fame, che poi ci siamo portati in altre partite: abbiamo vinto tante gare negli ultimi minuti, perché la squadra ci ha sempre creduto e ha dimostrato di saper sempre lottare con i denti per ottenere una vittoria". Parolo si è poi soffermato sulla ripresa del campionato dopo la lunga pausa per la pandemia: "Sarei felicissimo di vivere un'estate così da tifoso - ha rimarcato il centrocampista della Lazio - ci saranno partite tutte le sere d'estate, belle da vedere con un amico, ovviamente ad un metro di distanza. È una bella immagine che possiamo dare del calcio italiano e sono convinto che sara' così”.