Ciro Immobile
ROMA, 15 maggio 2018 – Mentre la Lazio scende in campo per preparare la gara contro l'Inter, cresce l'attesa dei tifosi per l'importante evento. La vendita per la sfida di domenica procede spedita, e sono circa 60.000 al momento le persone che riempiranno lo Stadio Olimpico. Numeri che per la Lazio non si vedevano da tempo. “Abbiamo superato le 55mila presenze, stiamo raggiungendo speditamente quota 60mila”, ha dichiarato Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, ai canali ufficiali della società. Una quota che potrebbe aumentare nelle prossime ore, visto che la società ha fatto aprire un altro spicchio di Curva Maestrelli, per permettere ai tifosi che ancora non hanno acquistato il biglietto di farlo nelle prossime ore: "É stata aperta un’ultima parte della Curva Maestrelli, circa 3500 posti. C’è ancora qualche migliaio di biglietti in Monte Mario, mentre la Tevere è esaurita. Credo che i 3500 ancora a disposizione non dureranno molto, già stasera si rischia di esaurirli".

LA SQUADRA – I biancocelesti nel pomeriggio sono tornati a lavorare al centro sportivo di Formello. Inzaghi dovrà valutare con calma la situazione degli infortunati. Immobile e Parolo si sono presentati quest'oggi in clinica Paideia per degli accertamenti. Il loro programma di recupero procede senza particolari intoppi. L'attaccante biancoceleste è già sul campo quest'oggi e svolge un differenziato col pallone, mentre il centrocampista continua a lavorare in palestra. Ottimismo per il primo, più difficile il recupero del secondo, che proverà comunque fino alla fine a rientrare prima della rifinitura di sabato. Assenti anche Lukaku, che però rientrerà in tempo per domenica, e Leiva. Per il brasiliano semplice gestione delle forze dopo le tante partite senza sosta giocate. Ultima importante decisione da prendere per Inzaghi è quella che riguarda Stefan de Vrij. L'olandese e il tecnico piacentino avranno un colloquio in settimana. Una decisione ufficiale però verrà presa solamente nelle ultime ore che precederanno il match, sono tante le valutazioni da fare e da non sottovalutare.

VALERIO DE BENEDETTI