Ciro Immobile
Ciro Immobile

Roma, 11 marzo 2020 - Tutti a casa, almeno fino al 3 aprile, per evitare ogni tipo di contagio. Le ultime disposizioni del Governo per gestire l’emergenza Coronavirus sono chiare. Da queste non sono escluse nemmeno le società di calcio, perlomeno quelle non impegnate su fronti europei. La Lazio ha deciso di sospendere gli allenamenti al centro sportivo di Formello. I calciatori biancocelesti si alleneranno a casa fino a domenica, poi si vedrà. Con il campionato fermo non c’è l’esigenza di radunarsi in campo. Non solo, perché la società capitolina avrebbe richiesto ai propri calciatori di ridurre al minimo indispensabile gli spostamenti. Tutti non si muoveranno da Roma, né tantomeno dall’Italia. Oltre al rischio sanitario infatti, molti rischierebbero di rimanere bloccati fuori dal paese. Un’ipotesi non pensabile e quindi da evitare. Tutti hanno afferrato il concetto e stanno trascorrendo le loro giornate nelle proprie case.

C’è chi ne approfitta per stare in famiglia, chi per riposare e staccare un po’ dai ritmi incessanti del campionato. Immobile si è divertito con una diretta Instagram, dove ha detto la sua sull’emergenza ma parlato anche di Lazio, rispondendo alle tante domande dei tifosi: “Le misure del governo sono giuste. È una follia accalcarsi davanti ai supermercati a fare la spesa: bisogna uscire uno alla volta, e solo se ce n'è davvero bisogno”, le parole dell’attaccante partenopeo. Poi prosegue: “Ho paura per quello che sta succedendo, ora la Serie A passa in secondo piano. Dobbiamo affrontare problemi più grandi” - ma assicura - “Non so se il campionato riprenderà. Comunque la Lazio aspetterà e tornerà più forte di prima”. Poi anche qualche chicca: “Chi era il mio giocatore preferito da bambino? Del Piero. Se batto il record di Higuain mi rado a zero? Perché no, ci può stare. La scenografia più bella? Non so scegliere, per me quelle della Lazio sono tutte opere d'arte. Tengo tantissimo ai tifosi”. Chiosa finale ma non per importanza sul suo futuro. Un tifoso gli chiede se chiuderà la carriera alla Lazio, “Penso di sì, ma non si sa mai”.