L'esultanza di Vignato dopo la rete del momentaneo 0-1
L'esultanza di Vignato dopo la rete del momentaneo 0-1

Roma, 20 aprile 2019 - Il Chievo Verona già retrocesso matematicamente in Serie B, sbanca l'Olimpico a sorpresa battendo la Lazio per 2-1. Nel primo tempo Milinkovic-Savic viene espulso per un calcio rifilato a Stepinski, nella seconda i clivensi trovano la doppia rete con Vignato ed Hetemaj nel giro di due minuti. La Lazio prova a riaprirla con orgoglio grazie alla sesta rete in campionato di Caicedo, ma alla fine deve arrendersi, abbandonando probabilmente il treno Champions. 

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PRIMO TEMPO – La Lazio chiamata alla vittoria per riaprire la corsa Champions, il Chievo già matematicamente retrocesso con la mente libera e tanti giovani, in campo per onorare il campionato. Nonostante questo, i biancocelesti si rendono protagonisti fin da subito di un possesso palla sterile che non porta quasi mai ad azioni pericolose. Gli uomini di Inzaghi non tirano, quelli di Di Carlo invece ci provano in diverse circostanze con delle conclusioni da fuori di Meggiorini e Leris. Al 34esimo la Lazio si complica la vita per un’ingenuità di Milinkovic, che reagisce dopo aver subito un fallo da Stepinski, beccandosi il cartellino rosso e lasciando i suoi in dieci. Inzaghi è costretto a ridisegnare la squadra, inserendo Parolo al posto di Patric e passando alla difesa a quattro. Al 46esimo il primo squillo: Durmisi dalla sinistra mette un cross basso per Parolo, che si inserisce bene alle spalle dei difensori del Chievo e calcia di prima intenzione trovando Semper pronto con i piedi.

SECONDO TEMPO – Succede di tutto nella seconda frazione di gioco. La Lazio entra in campo disordinata, il Chievo ne approfitta e dopo soli quattro minuti dal rientro in campo si porta in vantaggio con il primo gol in Serie A del classe 2000 Vignato, bravo ad eludere la marcatura di Parolo al limite dell’area e poi a calciare potente sul secondo palo dove Strakosha non può arrivare. La Lazio subisce il colpo, e due minuti dopo il Chievo raddoppia con Hetemaj, lasciato solo in area da Marusic che lo aveva in marcatura. Colpo di testa non irresistibile che Strakosha però non riesce a respingere. Dopo il raddoppio dei clivensi, cala il silenzio all’Olimpico. Inzaghi prova a rianimare i suoi inserendo Correa al posto di Badelj, giocandosi così l’ultima carta a disposizione. Proprio un’iniziativa dell’argentino permette ai capitolini di rimettersi in corsa. Lo scambio nello stretto con Caicedo porta al tiro l’ecuadoregno, che trafigge Semper e riapre i giochi. La Lazio si riversa davanti, il Chievo stringe i denti e prova qualche ripartenza in contropiede. Immobile ha due occasioni per far male dall’interno dell’area ma è impreciso. Sfortunati i biancocelesti invece allo scoccare del 90esimo. Cross basso di Parolo, sponda di Caicedo per Correa, che tutto solo dall’altezza del dischetto calcia a botta sicura prendendo in pieno il palo. Si spengono qui le speranze degli uomini di Inzaghi, che perdono clamorosamente un’occasione ghiottissima per rimanere attaccati al treno Champions.

Tabellino

Lazio (3-5-2): Strakosha; Patric (38' pt Parolo), Acerbi, Radu (16' pt Luiz Felipe); Marusic, Milinkovic-Savic, Badelj (13' st Correa), Luis Alberto, Durmisi; Caicedo, Immobile. In panchina: Proto, Guerrieri, Luiz Felipe, Wallace, Bastos, Romulo, Jordao, Cataldi, Lulic, Neto. Allenatore Inzaghi
Chievo Verona (4-3-1-2): Semper; Depaoli, Bani, Cesar, Barba; Leris, Rigoni (23' st Dioussé), Hetemaj; Vignato (32' st Kiyine); Meggiorini, Stepinski (38' st Pellissier). In panchina: Brigantini, Caprile, Tomovic, Frey, Andreolli, Ndrecka, Piazon, Karamoko, Pucciarelli, Grubac. Allenatore Di Carlo 
Arbitro: Chiffi di Padova
Reti: 4' st Vignato, 6' st Hetemaj, 22' st Caicedo. 
Note - Espulso al 34' pt Milinkovic-Savic per fallo di reazione su Stepinski. Ammoniti Depaoli, Rigoni, Dioussé, Hetemaj. Angoli 13-2. Recupero: 2'; 5'.