Simone Inzaghi a colloquio con i suoi giocatori
Simone Inzaghi a colloquio con i suoi giocatori

Roma, 19 ottobre 2020 - A Formello è già giorno di vigilia. La Lazio prepara il suo ritorno in Champions League 13 anni dopo l’ultima volta. Di cose ne sono cambiate molte da quel Real Madrid-Lazio. Oggi i biancocelesti sono una squadra matura, con del potenziale, in crescita. Lo sa bene Simone Inzaghi, che in questi anni ha tracciato e costruito la strada: “Il nostro esordio lo avremmo voluto fare davanti ai nostri tifosi, sappiamo quanto hanno aspettato questo giorno. Purtroppo non ci saranno, proveremo a fare una grande gara soprattutto per loro. Arriviamo da una brutta prestazione, forse la più brutta degli ultimi anni. Domani servirà qualcosa di diverso, la mia squadra ha sempre avuto aggressività e determinazione, dobbiamo metterle in campo. Le qualità tecniche le conosciamo”.

Il Borussia Dortmund

Per i biancocelesti arriva subito quello che sulla carta sembra essere l’ostacolo più grande, il Borussia Dortmund: “Avevamo fatto 20-25 partite di Europa League, ora arriva la tanto sognata Champions. Affrontiamo una delle 8 migliori in Europa, una squadra collaudata, lavora da tempo con lo stesso tecnico, ha giocatori di qualità. Un esordio tosto, ma i calendari sono stati fatti, sappiamo solo che dovremo fare una grande gara”. Alla Lazio il tecnico ha chiesto una reazione dopo la brutta gara contro la Sampdoria: “Ci è dispiaciuto per la società e i tifosi in primis. Ci sono questi inciampi in un cammino, sarà importantissima la reazione, a volte dalle sconfitte si prendono gli spunti positivi”.

Recuperi e ballottaggi

Tante le assenze e i calciatori non al meglio da valutare. Radu è fuori, Luiz Felipe sta recuperando. Ed è proprio in difesa che si concentrano i dubbi maggiori: “Adesso abbiamo ancora la seduta di oggi, poi domani mattina ci sarà una leggera rifinitura. In quel reparto abbiamo qualche problematica a livello numerico, dovrò valutare bene Luiz Felipe. Gli ultimi due allenamenti: uno ha fatto in gruppo dopo 35 giorni a parte, però il ragazzo ieri l'ho visto abbastanza bene. Domani avendo più scelta avrei aspettato ancora qualche giorno, ora invece vedrò chi scegliere tra lui, Hoedt e Parolo. Non avendo Radu, più Vavro e Bastos fuori, le scelte dietro sono limitate”. Anche a centrocampo qualche stop: “Pereira è 5 giorni che è indisponibile, ha una sindrome influenzale, non ce l'avremo domani col Borussia. Stamattina anche Cataldi ha avuto qualcosa a livello intestinale, spero di recuperare almeno lui per domani”.

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