Simone Inzaghi
Simone Inzaghi

Roma, 23 novembre 2020 - Nemmeno il tempo di esultare per la vittoria di Crotone che per la Lazio è già giorno di vigilia della sfida contro lo Zenit San Pietroburgo. Il tour de force che condurrà fino alla sosta natalizia è ufficialmente cominciato, con i biancocelesti che dovranno affrontare una partita ogni tre giorni. Per i ragazzi di Inzaghi quella di domani rappresenta una sfida fondamentale per il passaggio del turno. Vincere in casa propria contro i russi infatti, significherebbe mettere una seria ipoteca su una possibile qualificazione agli ottavi della competizione. "Sappiamo dell'importanza della partita di domani, era un nostro obiettivo passare il girone, mancano 3 partite, ne abbiamo fatte 3 nel migliore dei modi. Affrontiamo una squadra forte, di qualità, che recupererà giocatori importanti. Ci vorrà una gara di carattere e di continue scelte giuste. Dobbiamo recuperare energie, sabato a Crotone è stata dispendiosa”, ha dichiarato il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi in conferenza stampa. Poi alla domanda se pensa che la Lazio sia spesso sottovalutata risponde: "Non ci danno mai per favoriti, siamo abituati. In questi anni siamo cresciuti sempre, abbiamo portato a casa trofei, all'inizio di questa stagione abbiamo avuto qualche difficoltà dovuta al calendario tosto e alle tantissime defezioni. Il mio augurio è poter recuperare giocatori. Domani avremo qualche problematica, soprattutto a metà campo. Se non parlano di noi, comunque, non mi dispiace. Siamo consapevoli di poter competere e dire la nostra con tutti a disposizione".

Inzaghi: "Battiamo lo Zenit, Dortmund-Bruges ci interessa relativamente"

Poi sui tamponi in vista della sfida di domani: "Per questa domanda, in questo momento, non ho ancora notizie ufficiali. Sto aspettando la comunicazione dei responsabili sanitari. L'unica notizia certa è che ci sarà di nuovo Luiz Felipe, un giocatore importante, ma che è fermo da più di 10 giorni. Deciderò tra oggi e domani se impiegarlo dall’inizio". Chiosa finale sulla sfida delle altre avversarie del girone Borussia Dortmund e Bruges. Una sconfitta dei belgi significherebbe togliere di mezzo o comunque allontanare una possibile avversaria: ”Una domanda che mi sono posto pure io da solo ieri sera. Difficile dare una risposta, io devo cercare di battere lo Zenit, poi quello che succede a Dortmund deve interessarci relativamente. Noi non dobbiamo sbagliare l'approccio, non dimentichiamo che lo Zenit nel gruppo era la testa di serie numero uno”.

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