Simone Inzaghi
Simone Inzaghi

Roma, 11 dicembre 2020 - Sono state ore di festa e sorrisi in casa Lazio per la qualificazione agli ottavi di Champions League, ottenuta grazie al pareggio maturato contro il Bruges martedì. Un traguardo storico per la formazione di Inzaghi, tornata a disputare la più grande competizione europea 13 anni dopo l’ultima volta. Ora però, è tempo di concentrarsi e tuffarsi sul campionato, che mette in programma la sfida al Verona. Una squadra di certo ostica e da non sottovalutare se si vorrà tenere il passo in classifica insieme alle avversarie per la Champions. "Sono contentissimo per quello che abbiamo fatto, abbiamo realizzato un sogno, sono contento per i ragazzi, i tifosi e la società che ha lavorato duro come noi. Dobbiamo essere bravissimi ora a portare l'euforia sul campo domani, avremo una gara complicata che va affrontata nel migliore dei modi”, le parole di Simone Inzaghi nella conferenza stampa di vigilia. Poi sugli avversari: “Il loro punto di forza? L’organizzazione che dà l’allenatore (Juric ndr), hanno giocatori di quantità e qualità. Massima attenzione su questi aspetti, l'anno scorso sono state partite combattute". 

Chi potrebbe riposare è Ciro Immobile, uscito con un piccolo affaticamento dalla sfida col Bruges: “Non so ancora come stiano i ragazzi più impiegati, dopo il giorno di riposo abbiamo fatto la seduta di scarico. Oggi faremo un'altra seduta, domani poi ci sarà la sgambata mattutina. Immobile è uno di quelli più affaticati, è da valutare come tutti gli altri. Con lo Spezia e il Bruges comunque è uscito, gli ho risparmiato qualche minuto. Come Luis Alberto, Acerbi, Correa e Luiz Felipe, appena rientrato, viene da tante partite. Dobbiamo fare valutazioni attente”. Chiosa finale sui sorteggi di Champions League in programma lunedì: ”Qualsiasi avversario capiterà per noi sarà un onore. Parliamo di mostri sacri del calcio, allo stesso tempo sono convinto che la mia squadra non vorrà essere la Cenerentola degli ottavi. Chiunque non sarà contento di pescare la Lazio". 

Leggi anche - Inter, vertice ad Appiano: ora tutto sullo scudetto