Igli Tare e Claudio Lotito
Igli Tare e Claudio Lotito

Roma, 1 ottobre 2020 - Dopo 13 anni di assenza la Lazio torna ufficialmente in Champions League. I biancocelesti hanno conosciuto oggi a Ginevra le avversarie del proprio girone. Un gruppo benevolo quello F, nella quale sono stati sorteggiati i capitolini, insieme a Zenit Sanpietroburgo, Borussia Dortmund e Club Brugge. Il ds Tare ha commentato il tutto ai canali ufficiali del club: "Il girone è molto buono e possiamo giocarcela con tutti. Sarà importante capire quando si dovrà scendere in campo nella competizione, ma noi ci faremo trovare pronti. Dobbiamo affrontare il tutto con la giusta cattiveria perché come abbiamo visto anche ieri con l'Atalanta, il livello sarà alto. Le squadre sono molto difficili da affrontare e per questo serve una grande responsabilità, soprattutto nel rappresentare la maglia: stiamo bene in questa competizione. Questa è un'esperienza unica, soprattutto per la crescita della squadra, che va affrontata con serenità e con entusiasmo, ci può dar tanto. Siamo felici di esserci”, le sue prime parole.

Poi sulle avversarie: "Penso che il Borussia Dortmund sia una squadra molto esperta. Nell'ultimo periodo hanno cambiato anche allenatore e ci sarà una nuova era. Il loro calcio è molto offensivo e spettacolare. Lo Zenit è la classica squadra russa: molto fisica con buone individualità. Hanno Malcom che può fare la differenza. In questo periodo di mercato hanno fatto difficoltà a centrare gli obiettivi. Il Brugge fa un calcio piacevole ed aggressivo. Il loro migliore giocatore è Vanaken: mezzala molto esperta, in grado di fare molti gol ma anche molti assist . Partecipano quasi sempre in Champions e dirà la sua nel girone”. Chiosa finale su chi giudica la Lazio una squadra con poca esperienza: “Il caso dell’Atalanta ci insegna che quando c'è un gruppo unito, con un'identità chiara, si può andare molto avanti. La nostra poca esperienza in Champions non ci sarà d'intralcio. Abbiamo tanti giocatori con poca esperienza, ma tanti altri la hanno. Abbiamo anche allungato la rosa. Sfrutteremo al meglio la sosta per recuperare le energie ed inserire in gruppo i nuovi innesti”.