Simone Inzaghi
Simone Inzaghi

ROMA, 25 luglio 2020 - Vigilia di Verona-Lazio, non c’è tempo per riposare in casa biancoceleste. Dopo la vittoria all’Olimpico contro il Cagliari, i capitolini vogliono rilanciare le proprie ambizioni e agganciare in classifica l’Atalanta, fermata sull’1-1 dal Milan. Per presentare la gara del Bentegodi, ai canali ufficiali della società è intervenuto il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi: “Sappiamo che avremo una gara impegnativa, giochiamo contro un avversario che ha fatto molto bene. Cercheremo di fare un'ottima partita, indipendentemente dalla classifica. Per la 201esima panchina si punta il record di punti? Abbiamo raggiunto il nostro grande obiettivo, mancano tre partite, dobbiamo farle nel migliore dei modi. Vedremo i ragazzi come hanno recuperato, chi potrà venire a fare la partita domani. Ho qualche decisione da prendere, ma la prenderò con calma”. La Lazio come da diverso tempo ormai, dovrà fare i conti con le assenze. Lazzari è squalificato, Radu, Lulic e Leiva non torneranno prima della prossima stagione. Ci sono poi gli acciaccati, così come spiega il tecnico biancoceleste: “Per la lista dei convocati aspettiamo ancora, vediamo come andrà l'allenamento di oggi, abbiamo qualche problematica. Marusic, Acerbi, Vavro e Cataldi probabilmente verranno con noi ma non sono al massimo. Gli altri ci saranno”.

PROBABILE FORMAZIONE - A preoccupare è soprattutto Acerbi, che quest’oggi non è sceso in campo con i compagni, dopo la brutta caduta di giovedì con il Cagliari, che ha coinvolto anche il ginocchio destro. Non è al meglio, forse riuscirà a strappare la convocazione ma non è detto che parta dal primo minuto. Inzaghi ha quindi provato le alternative, con Lui Felipe centro-destra, Vavro centrale e Patric spostato sul centro-sinistra. La squalifica di Lazzari obbliga Marusic, appena rientrato da un problema muscolare, a stringere i denti sulla corsia destra. Jony agirà invece a sinistra. Al centro il solito terzetto con Milinkovic, Parolo e Luis Alberto. Davanti si giocano una maglia Correa e Caicedo, con l’argentino in leggero vantaggio. Il prescelto affiancherà Ciro Immobile, alla ricerca di gol per vincere il titolo di capocannoniere e provare a inseguire il sogno Scarpa d’Oro.