Ciro Immobile
Ciro Immobile

ROMA, 29 luglio 2020 - La Lazio vince la terza partita consecutiva battendo 2-0 il Brescia all’Olimpico, e rimane incollata ad Atalanta e Inter nella corsa al secondo posto. A decidere la sfida le reti di Correa e Immobile.

PRIMO TEMPO - Brescia già retrocesso, Lazio alla ricerca di una vittoria per inseguire il secondo posto. I biancocelesti partono in sordina, poi però prendono campo e si piazzano stabilmente nella metà campo lombarda. Al 14esimo il primo squillo con Immobile, con una conclusione che esce di poco al lato. Tre minuti più tardi l’attaccante partenopeo si veste dei panni dell’assist-man e con una combinazione vincente in area serve a Correa il pallone del vantaggio. Secondo gol consecutivo per l’argentino dopo quello al Verona. Al 34esimo il Brescia si affaccia per la prima volta davanti con una conclusione di Zmrhal che si abbassa all’ultimo ma finisce comunque di poco alta. Al 41esimo da segnalare una doppia occasione per Immobile che prima conclude debolmente dal centro dell’area, poi si vede dire di no da Andrenacci, bravo a respingere un’incornata del numero 17 biancoceleste e a negargli la gioia del gol.

SECONDO TEMPO - Nei secondi 45 minuti la Lazio tiene in mano la gara senza soffrire praticamente mai le offensive del Brescia. Gli sforzi sono tutti per Ciro Immobile, alla ricerca di gol per provare a vincere la Scarpa d’Oro e battere il record di 36 reti di Higuain. Al 71esima la prima vera occasione per l’attaccante partenopeo, con Milinkovic che recupera un pallone sulla trequarti e lo invola verso la porta. La sua conclusione però finisce sull’esterno della rete. All’82esimo è ancora lui ad avere l’occasione per segnare, ma il suo diagonale termina di poco al lato. Un minuto più tardi però, sull’assist filtrante di Correa, a tu per tu con Andrenacci apre il piattone e mette dentro il 35esimo gol della sua stagione che certifica il sorpasso definitivo a Lewandowski nella corsa per la Scarpa d’Oro. Nel finale Immobile ha un’altra occasione per segnare dall’interno dell’area di rigore ma Andrenacci si supera con un colpo di reni negandogli la gioia più grande.