22 gen 2022

Lazio-Atalanta 0-0, poche emozioni e tanti sbadigli all'Olimpico

Delude le aspettative il confronto tra i nerazzurri e i biancocelesti, che al 64' vengono fermati dal palo sulla conclusione di Zaccagni

giusy anna maria d'alessio
Sport
La delusione di Immobile (Ansa)
La delusione di Immobile (Ansa)

 

Roma, 22 gennaio 2022 - Delle trame da gioco spumeggianti proposte di solito da Maurizio Sarri e Gian Piero Gasperini in Lazio-Atalanta, in particolare nel primo tempo, c'è poco o nulla: a pesare da una parte sono le scorie lasciate dai supplementari di Coppa Italia e dall'altra la stanchezza e le numerose assenze che hanno mutilato la rosa. Il risultato di una partita non memorabile a livello di spettacolo è uno 0-0 con pochi sussulti (tra i quali il palo colpito da Zaccagni al 64') che sicuramente accontenta maggiormente gli ospiti, che portano a casa un buon pareggio in condizioni non ottimali e soprattutto allontanano le eventuali velleità di rimonta in classifica dei biancocelesti.
 

Primo tempo

 

La prima parte della frazione iniziale è vivace ma senza alcun tiro in porta da parte delle due contendenti: non fa eccezione neanche un grande stoccatore del calibro di Milinkovic-Savic, che al 40', su suggerimento di Felipe Anderson, arma il destro senza riuscire a inquadrare il bersaglio grosso. E' di fatto l'unica emozione (per usare un eufemismo) di un primo tempo che al pubblico dell'Olimpico, a sorpresa viste le aspettative della vigilia, regala più sbadigli che sprazzi di bel gioco.

Secondo tempo

 

Al 52' si registra finalmente il primo tiro in porta: l'autore è Pessina che, a chiusura di una ripartenza, scalda i guantoni di Strakosha con una conclusione smorzata. Al 54' il protagonista è Immobile, che incorna sopra la traversa un cross di Marusic. L'occasione più clamorosa per la Lazio arriva 10' dopo, quando Milinkovic-Savic dalla destra pesca Zaccagni, che aggancia alla perfezione e tira: il palo nega il vantaggio ai padroni di casa. Sul ribaltamento l'Atalanta replica con Miranchuk, che riceve la sfera dal neo entrato Maehle (fuori Scalvini) e col mancino va a un soffio dal bersaglio. Al 68' i nerazzurri insistono sullo stesso asse: stavolta la conclusione del russo, che poco dopo lascerà il campo per un guaio muscolare, è precisa ma anche di facile lettura per Strakosha. Al 74' torna pericolosa la Lazio, che manda al tiro Marusic dagli sviluppi di un corner: il risultato è una botta che accarezza l'incrocio dei pali. Al 77' Lazzari parte in velocità e mette la sfera in mezzo: Zaccagni arma il rimorchio di Luis Alberto, che con il destro impegna Musso che, insieme al resto della difesa nerazzurra, cerca di mettere una toppa al calo fisico dei suoi. La missione ai nerazzurri riesce e lo 0-0 finale accontenta maggiormente proprio gli ospiti, che chiudono in calando ma resistono agli attacchi per la verità non irresistibili dei biancocelesti.

Genoa-Udinese 0-0

 

 

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