Simone Inzaghi
Simone Inzaghi

Roma, 30 maggio 2020 – La partitella. Stavolta quella vera, utilizzando quasi per intero il campo di Formello. Ben 45 minuti di gioco, si torna a respirare aria di calcio. Pian piano si viaggia verso la normalità, un passo alla volta. Prima gli allenamenti individuali, poi i collettivi, ora addirittura la simulazione di una gara. Vera e propria. Nessuno infatti si risparmia, si lotta in ogni contrasto, si respira la voglia di tornare in campo il prima possibile. Finisce 2-2 la sfida in famiglia. Caicedo fa doppietta per i fratinati, Leiva e Andrè Anderson pareggiano i conti per i celesti. Ma il risultato conta poco, l’importante è poter tornare a correre insieme ai propri compagni. Non si sono visti Radu e Adekanye, insieme a Lulic, Proto e Lukaku, tutti e tre ancora all’estero. Differenziato invece per Strakosha che sta recuperando da un’infiammazione al metatarso, e Vavro, che ha messo alle spalle uno stiramento.

BASTA ATTACCHI – Intanto il direttore della comunicazione biancoceleste Stefano De Martino, intervenendo ai canali ufficiali della società, ha fatto un appello dopo i continui attacchi mediatici arrivati a Lotito e alla società: “La Lazio è sotto attacco gratuitamente ed in maniera ingiustificata. Il Presidente Lotito viene accusato di vicende passate e discusse diverso tempo fa. Questo dà fastidio e ci fa riflettere, viste anche le tempistiche e le modalità con cui vengono proposte queste tematiche”. Poi prosegue: “La Società non si è espressa per interessi personali, perché altrimenti ci sarebbe convenuto che il campionato non ripartisse perché ad oggi siamo in Champions League, ovvero il traguardo che era stato fissato ad inizio campionato. Il Club ha sempre denunciato il proprio obiettivo stagionale e, pertanto, se il campionato fosse finito oggi, la Lazio avrebbe centrato il suo traguardo tramite un gioco brillante”. Infine conclude: “Non c’è motivo per portare avanti questa campagna, mi auguro si possa tornare a parlare di calcio giocato, o che comunque questo tipo di scelta editoriale possa cessare. La Società è attenta a raccogliere tutto ciò che viene detto o scritto, quando ci sono degli elementi che esulano da un contesto giornalistico bisogna documentarli e conservarli”.