I giocatori della Lazio esultano dopo la vittoria col Parma
I giocatori della Lazio esultano dopo la vittoria col Parma

Roma, 22 marzo 2020 – Dietrofront Lazio. La squadra biancoceleste non tornerà ad allenarsi domani a Formello come da programma. Alla fine la società ha deciso di rimandare il rientro, nonostante fossero state previste diverse misure di sicurezza per permettere ai giocatori di allenarsi senza rischi di contagio. Tutto rimandato quindi, a data da destinarsi, si legge nel comunicato ufficiale apparso sul sito del club. Si attenderanno nuove disposizioni e riunioni in Lega prima di comunicare una nuova data. Il pensiero di Lotito rimane però lo stesso, il presidente biancoceleste spingerà per permettere ai propri giocatori di tornare in campo, seppur in fasce orarie differenti, a debita distanza da tutti e con spogliatoi separati. Inoltre al centro sportivo è prevista anche un’opera di sanificazione e igienizzazione effettuata direttamente da una ditta di pulizie di Lotito, che opera anche allo Spallanzani di Roma. Anche il Napoli sembrerebbe appoggiare l’idea del patron della Lazio, gli altri club invece continuano a restare restii.

ESCALANTE – Il campionato fermo, così come gli allenamenti. Il mercato però continua a muoversi. La Lazio ha già definito l’affare Escalante, che arriverà a parametro zero dall’Eibar, anche se il giocatore, in un’intervista concessa ai media argentini, non ha dato per certo il suo arrivo nella Capitale: “A breve scadrà il mio contratto e sto analizzando le alternative. So che la Lazio è un’opzione, ma ho ancora un contratto con l’Eibar. L'interesse dei biancocelesti? E' una bella sensazione. Che un grande club come la Lazio si accorga di me è incredibile”. Frasi di circostanza, Escalante è stato visto a Roma diversi mesi fa, ha visitato Formello e ha trovato già l’accordo con il club capitolino. "Ora vorrei continuare in Europa, è tempo di fare il salto, ritengo che sia adesso. Al Boca mi piacerebbe molto tornare. Spero che a un certo punto accada ciò”, ha poi concluso l’argentino.