Francesco Acerbi con la maglia della Lazio
Francesco Acerbi con la maglia della Lazio

Roma, 7 settembre 2020 - Mentre la Lazio ha definito le operazioni Muriqi e Fares, entrambi in arrivo nella Capitale nelle prossime ore, dal ritiro della Nazionale italiana come un fulmine a ciel sereno scoppia il caso Acerbi. Il difensore biancoceleste si è sfogato in un’intervista concessa a Rai Sport, dove ha parlato delle difficoltà di rinnovo con il club capitolino: "Ho letto delle cose non vere, sia per le cifre richieste sia per quelle offerte. Le cose si fanno nelle sedi opportune, non sui giornali. Credo di aver portato sempre rispetto alla società e mi aspetto un minimo di rispetto anche io o che almeno se ne parli nelle sedi opportune. Mi ha dato fastidio e se è questo l'atteggiamento che hanno e andranno avanti così, forse il rinnovo non sarà più nella mia testa". Acerbi ha un contratto ancora lungo, in scadenza nel 2023. Al momento percepisce un ingaggio di 1,8 milioni, frutto dell’accordo ottenuto due stagioni fa, quando arrivò dal Sassuolo.

Nonostante un contratto ancora lungo, nonostante l’età (32), qualche mese fa sono iniziate le trattative per il rinnovo con il suo nuovo agente, Federico Pastorello, forte anche dell’interesse dell’Inter per il centrale e del sondaggio del Napoli. Lo scontro sarebbe nato proprio in virtù delle richieste del calciatore, considerate troppo alte dalla società. Acerbi ha smentito le cifre uscite nelle scorse settimane, si parlava di 3,5 milioni di euro, il doppio rispetto a quanto percepito attualmente. Lotito al momento non si sarebbe spinto oltre i 2,2 milioni di euro. Fatto sta che la distanza sembra essere molta e difficilmente colmabile in poco tempo. La vicenda dopo le pesanti dichiarazioni è diventata pubblica, la frattura è evidente. Al rientro a Roma sicuramente andrà in scena un incontro, si valuterà la possibilità di ricucire il rapporto. Acerbi rappresenta un punto fermo per Simone Inzaghi, perderlo significherebbe dover investire pesantemente sul mercato per trovare un sostituto all’altezza. La Lazio, già alla ricerca di un rinforzo nel reparto arretrato, sarebbe così chiamata a trovarne addirittura due. Uno scenario da scongiurare, soprattutto in un mercato così bloccato dove tenere in squadra i migliori rappresenta il primo passo per rinforzarsi.