Lautaro Martinez (Ansa)
Lautaro Martinez (Ansa)

Milano, 13 luglio 2020 - Scaduta la clausola rescissoria da 111 milioni di euro, il futuro di Lautaro Martinez, almeno ascoltando le parole dei dirigenti dell'Inter, dovrebbe essere ancora a Milano. Le pretendenti, Barcellona su tutte, avrebbero dovuto muoversi entro il 7 luglio per strappare l'ex Racing Club alla Beneamata. Ma nessun club si è presentato in casa nerazzurra con la cifra necessaria, causa anche i tempi di crisi economica che corrono e che porteranno a un tipo di mercato diverso, non solo nelle date e nella durata, ma pure nelle modalità. Gli scambi, come hanno dimostrato anche Juve e Barca con l'affare Arthur-Pjanic, la faranno da padrona. 

Scambi che sono ciò su cui punta la società blaugrana per far cambiare idea all'Inter su Lautaro. Arturo Vidal è il primo nome di una lista folta, da cui i nerazzurri potrebbero scegliere almeno un paio di elementi. Dal canto suo l'attaccante argentino, legato al club milanese da un contratto fino al 30 giugno 2023, sembra tifare per un'apertura da parte dell'Inter: troppo forte il richiamo del compagno di nazionale Lionel Messi e il fascino catalano per rimanere impassibili. 

La palla passa insomma alle società, anche se per il momento il presidente del Barcellona, Josep Maria Bartomeu, predica calma. "Questo mercato estivo sarà diverso dal solito - le sue parole all'emittente spagnola TV3 - I grandi club saranno limitati a causa dei problemi economici, ma il Barcellona è sempre un agitatore del mercato. Per ciò che riguarda Lautaro Martinez, ora come ora la trattativa è ferma, anche se qualche settimana fa abbiamo parlato con l'Inter. Siamo in una fase di studio".