Sami Khedira (Ansa)
Sami Khedira (Ansa)

Madrid, 19 febbraio 2019 - Tegola per Khedira. Il centrocampista della Juventus non sarà a Madrid per la gara di Champions League contro l'Atletico. Colpa di un'aritmia cardiaca diagnosticata nella giornata di oggi, che lo costringe a degli accertamenti medici. Khedira - fa sapere il club - dovrà sottoporsi a uno studio elettrofisiologico e a un eventuale trattamento prima di poter tornare in campo. Intanto Allegri scioglie la riserva su Dybala: "Giocherà - ha detto il tecnico in conferenza stampa - può darci una grossa mano". 

L'elenco completo dei convocati: Szczesny, De Sciglio, Chiellini, Caceres, Pjanic, Ronaldo, Dybala, Alex Sandro, Matuidi, Barzagli, Mandzukic, Kean, Bonucci, Cancelo, Pinsoglio, Perin, Emre Can, Rugani, Bentancur, Bernardeschi, Spinazzola. 

ATLETICO-JUVENTUS, MORATA: "UNA FINALE ANTICIPATA" (di Francesco Bocchini) - "La mia prima rete qui la vorrei celebrare per questi tifosi...per tutta la gente dell'Atletico". Alvaro Morata sarà uno degli osservati speciali domani sera. E non potrebbe essere altrimenti per un grande ex del match fra Atletico Madrid e Juventus come l'attaccante classe '92, che a Torino ha lasciato un pezzo di cuore. Lo spagnolo è ancora amatissimo dai tifosi bianconeri, specie per lo straordinario rendimento tenuto in terra europea nella stagione 2014-15. Dagli ottavi alla finale, l'ex Real mise a segno cinque reti: un bottino che non bastò alla Vecchia Signora per alzare il trofeo, ma che garantì a Morata le luci della ribalta. 

Sbarcato in Italia con un carico di speranze ma con poche certezze, il puntero sposato con la fashion blogger Alice Campello ha lasciato il capoluogo piemontese nell'estate del 2016 con un totale di 27 reti in 93 presenze e in bacheca due Scudetti, altrettante Coppe Italia e una Supercoppa. Un palmarès di tutto rispetto e che ha convinto il Real Madrid a riportarlo a casa. Le cose non sono poi andate secondo i piani di Morata, che prima di salutare nuovamente la Spagna ha fatto in tempo ad alzare in faccia alla sua vecchia squadra una Champions League. A distanza di quasi due anni da quella finale, Alvaro si ritroverà nuovamente contro Chiellini e compagni: un'emozione senz'altro particolare, anche se alla vigilia la testa sembra essere solo alla vittoria. 

 "Sono concentrato sul disputare la partita con indosso la maglia dei Colchoneros - racconta Morata ai microfoni di TVE - E' un sogno. Domani doobbiamo rendere il Wanda Metropolitano un fortino. Quel che è nostro è nostro e nessuno verrà a portarcelo via. La chiave? Cristiano Ronaldo è la chiave, e Griezmann lo è per noi. Faremo di tutto per fermare la Juve, per contrastarla. Poteva essere una finale".