Kalulu (ANSA)
Kalulu (ANSA)

Milano, 15 gennaio 2021 - Tra i giocatori senza dubbio più positivi nel successo ottenuto dal Milan in Coppa Italia contro il Torino c’è il classe 2000 Pierre Kalulu, arrivato in estate a parametro zero dal Lione e capace in pochi mesi di conquistarsi spazi importanti nello scacchiere di Pioli a suon di prestazioni positive. Il francese ha ripercorso oggi a Milan tv i suoi primi mesi in rossonero: “Ho subito provato grande orgoglio anche perché era il mio primo contratto professionistico. Per me è una grande emozione e poi il Milan è un club con una grande storia e quindi è normale essere fieri”. L’esordio assoluto è arrivato in Europa League contro lo Sparta Praga: “Alla vigilia il mister mi ha chiamato e mi ha chiesto se avessi già provato a giocare da centrale difensivo. Ho risposto di sì. Sono sceso in campo e tutto è andato abbastanza bene, è stato semplice”. Il debutto in campionato è arrivato invece contro il Parma: “E’ stata un po’ una sorpresa perché tutto è successo in fretta nei primi minuti. Bisognava entrare subito in partita e credo di esserci riuscito bene. Non c’è stato tempo di provare troppe emozioni”.

Romagnoli, Pioli, Ibrahimovic e il Cagliari

L’adattamento è poi proseguito senza grossi intoppi anche grazie ai consigli del compagno di reparto Alessio Romagnoli: “Ci capiamo bene in campo e mi dà tanti consigli sulle posizioni da tenere. Riusciamo a coordinarci bene. Anche con gli altri, comunque, mi trovo bene poiché dialoghiamo e seguiamo gli stessi principi di gioco”. Sui paragoni con Desailly ha preferito non sbilanciarsi: “Mi lusinga molto. Sono giovane e purtroppo non ho potuto vederlo giocare all’apice delle sue potenzialità. Ci sono tra di noi aspetti simili ma io sono io e lui è lui”. Kalulu ha poi speso parole di elogio per Stefano Pioli e Zlatan Ibrahimovic: “Il mister mi dà fiducia e mi mette sempre a mio agio. Sono giovane e devo imparare tante cose da lui e dal suo staff. Mi danno consigli ma anche tante libertà e questo mi piace molto perché mi lasciano giocare come so e mi danno fiducia. Zlatan lo ascoltiamo perché è normale ascoltare un giocatore con il suo palmarès. Cerco di seguire i suoi consigli perché sono importanti”. Infine l’esterno ex Lione ha parlato del prossimo impegno dei rossoneri contro il Cagliari: “Sarà una partita importante così come lo sono però tutte le altre. Dovremo quindi cercare di prepararci bene e vincere”.

Leggi anche - Calciomercato, Milik-Marsiglia si può. Idea scambio Papu Gomez-Eriksen