6 feb 2022

Juventus-Verona 2-0: Vlahovic e Zakaria subito decisivi

I due nuovi acquisti firmano le reti che stendono l'Hellas 

francesco bocchini
Sport
Juventus� Denis Zakaria jubilates with his teammate Dusan Vlahovic after scoring the goal (2-0) during the italian Serie A soccer match Juventus FC vs Hellas Verona FC at the Allianz Stadium in Turin, Italy, 6 february 2022 ANSA/ALESSANDRO DI MARCO
Zakaria e Vlahovic in gol (Ansa)

Torino, 6 febbraio 2022 - Erano i più attesi e non hanno deluso. Vlahovic e Zakaria regalano alla Juventus il successo per 2-0 ai danni dell'Hellas Verona. Una vittoria di fondamentale importanza, che proietta i bianconeri al quarto posto a +2 sull'Atalanta (che tuttavia ha una partita in meno). Ci mette appena 13 minuti VR7 per sbloccarsi con un elegante pallonetto su assist di Dybala: il tridente assieme anche a Morata funziona. Nella ripresa ci pensa il centrocampista elvetico (poi uscito per un problemino fisico) a piazzare la zampata del raddoppio. Miglior inizio per la nuova Juve di Massimiliano Allegri non ci poteva essere. 

Subito Vlahovic 

 

La formazione dei piemontesi è quella annunciata alla vigilia: debuttano subito Vlahovic e Zakaria, con il serbo a comporre il terzetto offensivo con Dybala e Morata. Dall'altra parte assenze pesanti per l'ex Tudor, che oltre allo squalificato Simeone deve rinunciare agli infortuni Caprari e Faraoni. Al loro posto dentro Depaoli e Lasagna. La prima chance del match è per Vlahovic, che scaglia un sinistro che trova pronto Montipò. La sfida fra i due si ripropone al 13' e stavolta ad avere la meglio è il numero 7 bianconero che, lanciato da Dybala, supera con un pallonetto preciso l'estremo difensore avversario e firma il primo gol con indosso la nuova maglia. 

VR7 a un passo dal bis

 

Lo svantaggio non sembra scalfire la sicurezza di un Hellas che, nonostante le defezioni, non intende fare da vittima sacrificale. In fase di possesso palla la squadra veneta si fa apprezzare, così come nel pressare alto la Vecchia Signora. Tanto che i padroni di casa spesso e volentieri si devono affidare ai lanci lunghi in direzione Vlahovic. Vlahovic che, dopo aver chiesto un paio di rigori, al 37' si mangia il 2-0: Dybala serve Morata in ripartenza, lo spagnolo cerca l'ex Fiorentina che di destro manda la sfera di un soffio sul fondo. Lasagna e compagni invece non riescono a rendersi pericolosi in zona Szczesny e così si va all'intervallo sull'1-0. 

Zakaria la chiude

 

La ripresa si apre nel segno di un Verona ancora più propositivo. Al 47' è Lasagna a farsi vedere, con Szczesny che non ha problemi a deviare in angolo con il piede. Madama è in difficoltà ed è costretta sulla difensiva. Al 61' però ecco l'episodio che segna in maniera decisiva la gara: Morata spezza in due l'Hellas, smarca Zakaria che non perdona Montipò. Dopo Vlahovic, anche lo svizzero timbra il cartellino all'esordio. Euforica per il raddoppio, la Juve potrebbe pure calare il tris, ma il portiere ospite nega la gioia del gol a Dybala e a Rabiot. I viaggianti tentano con orgoglio di riaprire la contesa, ma le chances migliori ce le ha ancora la Signora, che prima del triplice fischio va a un passo dal 3-0 con McKennie e Kean. Poco male per i bianconeri, che festeggiano tre punti d'oro. 

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